Assalto al bancomat in trasferta: arrestato un cerignolano

Si sono concluse con un arresto le indagini sul violento assalto allo sportello ATM della filiale Monte dei Paschi di Siena di Marsicovetere, in provincia di Potenza, avvenuto nella notte tra il 26 e il 27 dicembre 2025. Nel pomeriggio del 29 giugno 2026, i Carabinieri della Sezione Operativa di Cerignola hanno rintracciato e tratto in arresto un trentenne del posto, già noto alle forze dell’ordine. Lo riporta Radio Senise Centrale.
L’uomo, che si era reso inizialmente irreperibile, era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Potenza, su richiesta della locale Procura della Repubblica. Attualmente si trova ristretto presso la Casa Circondariale di Foggia.
I fatti e il bottino
Il colpo era stato messo a segno da una banda a volto coperto che aveva sradicato il bancomat utilizzando una “marmotta”, un ordigno artigianale ad alto potenziale. L’esplosione aveva causato ingenti danni alla struttura, permettendo ai malviventi di fuggire con circa 4.670 euro in contanti.
L’inseguimento da film e i chiodi sull’asfalto
Subito dopo il furto, i criminali si erano dileguati a bordo di un’auto rubata nella zona, successivamente incendiata per cancellare le tracce, per poi salire su una vettura di grossa cilindrata. Intercettati dai Carabinieri della Stazione di Pignola, ne era scaturito un pericoloso inseguimento ad alta velocità. Nel tentativo di seminare i militari, i fuggitivi avevano lanciato sull’asfalto numerosi chiodi a quattro punte, riuscendo a forare gli pneumatici della gazzella dell’Arma e mettendo a serio rischio l’incolumità dei passanti e delle forze dell’ordine.
Le indagini
La complessa attività investigativa, coordinata dalla Procura di Potenza e condotta dall’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Viggiano, ha permesso di ricostruire gli spostamenti del gruppo criminale oltre i confini regionali e di identificare l’indagato. Nei suoi confronti vengono ipotizzati i reati di rapina aggravata e violenza a pubblico ufficiale. Decisivo per la cattura è stato lo scambio informativo con i Carabinieri di Cerignola, che hanno bloccato il trentenne.
