Sicurezza, Reddavide: “Attenzione su Cerignola da parte del governo Meloni”

La grave escalation di criminalità predatoria che sta stringendo in una morsa soffocante i cittadini, i commercianti e il tessuto economico di Cerignola e dell’intera Capitanata necessita di risposte urgenti e concrete. A seguito dei recenti sviluppi istituzionali, interviene con una nota ufficiale il Segretario Cittadino di Fratelli d’Italia, Franco Reddavide, evidenziando il legame diretto tra l’azione del partito locale e i provvedimenti delle ultime ore.
«Solo pochi giorni fa, interpretando l’esasperazione e la preoccupazione di una comunità esausta, ho voluto indirizzare una lettera accorata e formale direttamente al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Un grido d’aiuto volto ad accendere un faro definitivo sulle criticità legate alla sicurezza e alla legalità nella nostra provincia. Registriamo oggi, con profonda soddisfazione, i primi immediati segnali di una pronta reazione da parte dei vertici dello Stato».
La mobilitazione governativa si è tradotta nella convocazione straordinaria del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica da parte del Prefetto di Foggia, svoltasi nella giornata di ieri per fare il punto sulle azioni strategiche di contrasto. A stretto giro è seguita la telefonata istituzionale di contatto e solidarietà tra il Capo della Polizia, il Dottor Vittorio Pisani, e il sindaco di centrosinistra Francesco Bonito.
«Se da un lato accogliamo con grande favore l’attenzione del Governo Meloni, che dimostra ancora una volta di saper ascoltare le istanze dei territori senza lasciare solo nessuno, dall’altro lato non possiamo non evidenziare il tempismo del sindaco Bonito. Ci auguriamo che l’amministrazione comunale di centrosinistra, dopo mesi di colpevole torpore di fronte a furti, spaccate e microcriminalità diffusa, non utilizzi questa autorevole interlocuzione istituzionale come una mera passerella politica o uno scudo dietro cui trincerarsi per coprire le proprie storiche mancanze amministrative».
Secondo il segretario cittadino di Fratelli d’Italia, la sicurezza urbana non può ridursi a interventi emergenziali o a “punti della situazione” tardivi. È fondamentale che il Comune svolga la propria parte sul piano della prevenzione ordinaria e del controllo quotidiano del territorio.
«La sicurezza si costruisce giorno per giorno potenziando il corpo di Polizia Locale, garantendo la piena efficienza dei sistemi di videosorveglianza cittadina e presidiando attivamente i quartieri più a rischio. Fratelli d’Italia ha tracciato la strada, portando la voce di Cerignola direttamente sui tavoli del Governo centrale. Vigileremo passo dopo passo affinché alle telefonate e ai tavoli tecnici seguano subito fatti tangibili: più uomini e più mezzi per le Forze dell’Ordine. I cerignolani hanno il sacrosanto diritto di vivere, lavorare e fare impresa in totale serenità».

Se. Adesso i fuorilegge della nana cafoni, pensano di risolvere i problemi di criminalità. Quindi, dovrebbero arrestarsi da soli? Essendo ladri parassiti, che rubano i nostri soldi per i loro porci comodi. Per risolvere veramente i problemi di criminalità, vanno ripristinate le leggi come stavano prima. Il nano milanese con avvocati al seguito, de penalizzò tanti reati. E questo è il risultato. Impunità ovunque. Leggi con certezza della pena, senza sconti, ma solo aggravanti per recidivi simili. Oggi, gli danno pure il premio appena compiuto il crimine.