Sicurezza, Pezzano: “A Cerignola emergenza istituzionale. Non si sottovaluti la rabbia dei cittadini”

“Le richieste di dimissioni di Teresa Cicolella testimoniano due aspetti: sulla sicurezza, come invece ha fatto l’assessore, non si può fare continua campagna elettorale e che il senso di abbandono vissuto dalla città è arrivato a un livello estremo”.
Il consigliere comunale di Avanti Cerignola, Rino Pezzano, commenta così i fatti accaduti nell’ultimo mese a Cerignola. Non solo rapine, assalti a bancomat e spaccate, ma anche una richiesta, da parte del mondo produttivo, affinchè l’assessore alla sicurezza rimetta le sue deleghe.
“A mancare, più che interventi dello Stato, sono gli interventi dell’Amministrazione Comunale: cosa può fare il Prefetto se un’Amministrazione Comunale non riesce a sgominare il traffico selvaggio di monopattini? Cosa può fare la Questura se un’Amministrazione non riesce a far rispettare il decoro urbano? Cosa può fare un Ministro se un’Amministrazione Comunale non riesce a mostrare nemmeno empatia verso i rapinati, ma si diletta in festeggiamenti proprio mentre il comparto commerciale è in ginocchio? Rispetto a queste minuzie, l’Amministrazione è immobile da ormai cinque anni. Figurarsi se qualcuno pretenda che una giunta possa battere la criminalità organizzata”, prosegue Pezzano.
“La somma di tutte queste mancanze – aggiunge- ha fatto esplodere nella cittadinanza una rabbia che non va sottovalutata. Le diffuse richieste di dimissioni della Cicolella sono il risultato di una infantile sovraesposizione social su temi invece delicati e di una complessiva inefficienza amministrativa da parte dell’intera giunta comunale, che al posto di dare risposte si rifugia nella colpevolizzazione di chiunque faccia notare il disastro in cui versa Cerignola. Non è sfuggito, ai più, il silenzio dell’assessore alle attività produttive, dopo che oltre un centinaio di commercianti hanno incrociato le braccia chiedendo rispetto e considerazione”, afferma il consigliere.
“L’Amministrazione deve tornare a essere Amministrazione. Ma questo ancora non viene compreso: ieri mattina abbiamo riscontrato nuovamente spot da parte dell’assessore – messa sotto accusa dall’intera cittadinanza proprio per queste condotte – e il solito j’accuse del primo cittadino verso chiunque. Difficile che con queste premesse si possa trovare una pur minima soluzione al problema sicurezza che, ormai è chiaro, è soltanto un’emergenza istituzionale che interessa esclusivamente l’Amministrazione Bonito”, dice il consigliere comunale di minoranza.
“In fondo, l’uso compulsivo dei social da parte dell’assessore ha prodotto un altro piccolo dramma: mentre Cicolella parla, gli altri assessori, complici dello sfacelo, sghignazzano alle sue spalle. Un altro tassello che certifica la disgregazione di questa amministrazione che finisce per impattare sulla Città, mai così maltrattata e umiliata”, conclude Rino Pezzano.
