martedì, Luglio 14, 2026
Politica

Slogan invecchiati male #3 | La “tolleranza zero” sui rifiuti VS pochi controlli fatti

“L’angelo passa una volta, due volte, tre volte, quattro volte, ma poi l’angelo non passa più”. Così Teresa Cicolella, assessore alla sicurezza di Cerignola, “minacciava” coloro i quali erano soliti abbandonare i rifiuti in strada. “Tolleranza zero”, scriveva sui social. Addirittura tramite alcuni manifesti 6×3 dislocati in ogni angolo della città. Ci si sarebbe aspettato un giro di vite pressante contro gli abbandoni, e invece non è andata così.

Cosa ne è stato di quei proclami? Ad essere “zero” non è stata la tolleranza, ma sono stati l’impegno e i risultati. Perchè da un anno, Cicolella, del problema rifiuti – ancora non risolto – semplicemente non ne parla più. A maggior ragione perchè il numero di sanzioni elevate rispetto alla mole di rifiuti accatastati a bordo strada è semplicemente irrilevante.

Se vi fosse stata almeno una multa per ogni post social, probabilmente il degrado urbano in tema di scarichi sarebbe stato minore.

Mentre da una parte l’assessore pubblicava sui social network i video degli abbandoni dell’immondizia, conditi da insulti ai trasgressori, dall’altra parte non vi è mai stata un’azione concertata e concentrata per debellare il fenomeno.

Task force congiunte, controlli a tappeto anche nelle auto (come succede in altre realtà, dove la polizia locale controlla anche se i conducenti di vetture trasportino buste di rifiuti da lasciare in campagna o comunque fuori dall’orario di conferimento). La soluzione del problema è stata individuata solo nel compulsivo post sui social network. Nella vita reale, poi, il fenomeno è intatto, e anzi aggravato.

Tanto che Cerignola è l’unica città al mondo passata da un 70% di differenziata a meno del 60%. Una involuzione che evidentemente non può essere solo addebitata alla sciatteria del cittadino, ma anche alla sciatteria di chi l’amministra. Solo a parole.

Anzi, l’assessore alla sicurezza è riuscita a fare anche peggio perfino in diretta nazionale: quando Marchiodoc.it scoprì che addirittura i documenti dell’anagrafe del Comune di Cerignola venivano smaltiti nelle campagne, Cicolella dapprima negò, poi attaccò Marchiodoc.it e successivamente, quando il caso diventò nazionale, fu costretta ad ammettere la verità. Però aveva ottenuto un risultato: visibilità, comunque sia. Fa niente se per una brutta figura.

Un pensiero su “Slogan invecchiati male #3 | La “tolleranza zero” sui rifiuti VS pochi controlli fatti

  • Che ne parliamo a fare……la realtà supera l’immaginazione

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