Cicolella: “E’ l’ora della responsabilità”. Ed è un fiume di critiche: “Dimettiti”

E’ ormai una situazione paradossale, quella di Teresa Cicolella, alla quale ieri i commercianti e un comitato spontaneo di cittadini hanno rinnovato l’invito a lasciare l’incarico.
“Sarebbe auspicabile, visto il clima di sfiducia diffuso, che chi ricopre ruoli importanti e rappresentativi, faccia un passo indietro ammettendo le proprie serie responsabilità dinanzi alla mancanza di una visione e di una strategia, rimettendo le proprie deleghe ed il proprio mandato al popolo. Sarebbe un gesto di rispetto nei confronti di quella stessa città che ormai 4 anni fa aveva dato loro la fiducia in cabina elettorale”.
Oggi l’assessore è tornata a parlare di sicurezza con un post emozionale, dicendo di aver ascoltato le voci e i timori dei cittadini per affrontare l’incontro in Prefettura: “è il tempo della responsabilità”, ha dichiarato. Impietosi i commenti degli utenti a margine del suo post.
“Dopo 5 anni oggi è il giorni delle responsabilità? Solo dopo che un’intera comunità ha espresso dissenso ci si rende conto che bisogna fare qualcosa che nei fatti è la solita propaganda : fotografie / post / video. Io non sono d’accordo su un unico punto che è quello di colpevolizzare solo l’Assessore Cicolella perché tutti si sono dimostrati incapaci nella gestione e tutti dovrebbero dimettersi”, ha scritto una cittadina.
“Assurdi: le dimissioni proprio no”, hanno scritto i cittadini. “Ormai – aggiunge un altro utente – per me è troppo tardi, si doveva decidere prima a fare certi passi. Dove sono in villeggiatura i Vigili urbani non ti vedono in faccia se devono fare la contravvenzione la fanno e basta, tale e quale a Cerignola”.
Non manca l’ironia: “Sono come le bottiglie di una volta: vuoto a perdere”. O ancora: “E fino ad ora.. dove è stata? Seduta comodamente sulla poltrona?”. “Falsi e ipocriti”, è uno dei commenti più in voga. “Si dopo che ti hanno chiesto di dimetterti ,era ora che ti davi una mossa”, sottolinea un altro cittadino. “Ci aggiorniamo più tardi? No! Ci aggiorniamo alle prossime elezioni. Ti aspettiamo al varco”, è la sentenza.
