La solidarietà del PD ai rapinati solo quando i commercianti chiedono le dimissioni

Due assalti violenti, uno alla Banca BPM, l’altro all’UniCredit; una spaccata alla gioielleria Grieco, in via Plebiscito, a due passi dal Comune; un’altra cruenta rapina ai danni di una tabaccheria in Corso Aldo Moro. In nessuno di questi casi, nel mese nero per la sicurezza a Cerignola, il Partito Democratico ha mai aperto bocca o espresso solidarietà ai rapinati o ha avanzato qualche proposta nero su bianco.
I democratici lo fanno oggi, solo perchè i commercianti – all’unisono, cosa più unica che rara – hanno chiesto le dimissioni dell’assessore Teresa Cicolella per “l’evidente fallimento” della sua gestione.
Il PD chiede ai commercianti di non sollecitare la fuoriuscita dell’assessore perchè “non risolverebbe il problema” e si dice perfino d’accordo nell’avallare la richiesta di adesione al Modello Caivano. Una proposta, questa, snobbata per un anno intero dall’Amministrazione Comunale e dalla stessa Cicolella. Ora, con la richiesta di dimissioni, improvvisamente il PD si è accorto che i commercianti vengono rapinati.
