La guerra sotterranea tra civici e destra miete la prima vittima politica

La Lega si prepara ai congressi, previsti per luglio, ma una nota stampa partita dalla sezione foggiana è molto chiara: fino ad allora sono congelate tutte le iniziative sui territori.
Nei fatti, significa che Vincenzo Specchio, attuale segretario a Cerignola, non può più parlare a nome della Lega negli incontri con la coalizione. E questo è un tassello piccolo di un puzzle più ampio che vede contrapposti i civici e partiti (Vitullo, Pezzano, Dercole, Metta, Morra, Paparella) e centrodestra (Reddavide, Giannatempo, Decosmo, Curiello).
La prima vittima sacrificale è proprio Specchio, che dovrà arrendersi a stretto giro all’arrembaggio di Curiello e Decosmo, pronti a prendersi la Lega e a fare squadra con l’attuale segreteria di FDI rappresentata da Franco Reddavide, pronta a minare il tavolo unitario sotto la guida di un abile stratega come Antonio Giannatempo.
La strategia è un risiko che dovrà portare all’individuazione del candidato sindaco. Ma difficilmente sarà unitario, viste le premesse.
