“Vai a Cerignola ad assaltare un portavalori”. Così Zerocalcare si sprona

Si tratta ormai di un vero e proprio marchio di fabbrica cerignolano, quello dell’assalto ai portavalori, se perfino Zerocalcare, nella sua serie animata, lo cita come esempio plastico e ironico del “fascino da fuorilegge”.
Il fumettista, che su Netflix ha dato alla luce qualche giorno fa “Due Spicci”, la terza serie animata che segue “Strappare lungo i bordi” e “Questo mondo noni renderà cattivo”, parla proprio dei blindati cerignolani come esempio estremo di malavita. La scena, introdotta durante un dialogo tra l’Armadillo, ovvero la coscienza del protagonista, e lo stesso Zerocalcare, finisce per mettere nuovamente sotto i riflettori una prassi, quella degli assalti ai portavalori, che ha riconosciuto in Cerignola la sua scuola più antica e prestigiosa.
Negli anni addietro, infatti, proprio in relazione ai ripetuti attacchi ai blindati, alcuni osservatori hanno parlato di una vera a propria Università del Crimine.
