Kevin Spacey incanta Foggia: “Mi sono rialzato con grazia”

L’attore americano, ospite di Mònde, ha raccontato le sue vicissitudini che lo hanno escluso dal sistema hollywodiano dopo le accuse di molestie sessuali da cui è stato completamente scagionato
Bagno di folla venerdì sera a Foggia per Kevin Spacey, punta di diamante di questa nona edizione di Mònde. L’attore americano, due volte premio Oscar per I soliti sospetti e American beauty, è stato accolto da migliaia di fan prima in piazza Cavour e poi all’interno della Villa comunale, dove è stato intervistato dalla giornalista Silvia Bizio, corrispondente di cinema da Los Angeles per Repubblica e L’Espresso.
‘Scortato’ dal suo inseparabile cagnolino, non ha perso il suo senso dell’umore, nonostante le note vicissitudini che lo hanno visto, suo malgrado, protagonista in aule di tribunale, Kevin Spacey ha raccontato le sue esperienze cinematografiche e quelle di vita vissuta, in un platea gremita in cui c’erano anche Matthew Modine e Maurizio Nichetti, altri due protagonisti della manifestazione.
“Intelligenza artificiale nel cinema? La chiederei solo per recitare accanto ad attori del calibro di Marlon Brando – ha chiosato Spacey a precisa domanda sull’AI -. Tutto ciò che accade all’interno di un set cinematografico, le interazioni tra attori, registi e troupe non sono replicabili dall’intelligenza artificiale perché nasce dal rapporto tra le persone che decidono come muoversi su un set”.
Kevin Spacey ha poi anche raccontato dei problemi che dal 2017 ha affrontato, con accuse di molestie sessuali da cui è stato scagionato sia in America nel 2022 che in Gran Bretagna, nel 2023. Nonostante le assoluzioni, Spacey è rimasto escluso dal sistema hollywoodiano ed ha subito un duro contraccolpo economico per via delle spese legali.
Addirittura il regista Ridley Scott decise di cancellare le scene girate da Spacey nel film Tutti i soldi del mondo, a seguito delle prime accuse di molestie giunte nel 2017, scegliendo in fretta e furia Christopher Plummer per il ruolo del miliardario Paul Getty.
“Roger Federer ha detto che la perfezione è impossibile – ha detto Spacey all’interno della Villa comunale -. Nella sua carriera ha giocato 1526 partite, vincendo l’80 per cento degli incontri. Che percentuale di punti pensate che abbia vinto in quelle gare? Solo il 54%. In altre parole, uno dei piu grandi giocatori di tennis ha vinto poco più della metà delle partite giocate. E Federer ha detto che quando perdi un punto su due impari a non pensarci troppo. La recitazione mi ha dato tanti punti – ha poi confidato l’attore americano – ma altri ne ho persi, con tanti alti e bassi. Ma quello che ho imparato è che sia le mie forze che le mie debolezze mi hanno portato avanti. Ci sono momenti in cui si perde e momenti in cui si va avanti. Puoi perdere nove anni di vita e di carriera. E nella mia vita, quello che è importante è stato rialzarsi con grazia. Ed essere qui e ricevere questo premio dimostra che mi sono rialzato con grazia”.
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