Così gli studenti della Padre Pio ripensano l’ex Palazzo dell’Acquedotto di Cerignola

Da un posto di abbandono e di degrado a un luogo di aggregazione, cultura e lavoro. Gli studenti della scuola Padre Pio di Cerignola, partecipando all’iniziativa promossa dai giovani costruttori dell’Ance, hanno dato vita a un’idea nuova del centro urbano pensando a una riqualificazione duratura e sostenibile dell’ex Palazzo dell’Acquedotto, a ridosso di Palazzo di Città.
Da anni, infatti, quell’immobile risulta dismesso e, sebbene sia stato affidato al Comune in concessione per trent’anni, al momento non esiste una progettualità in grado di trasformare la struttura in un contenitore vivo e funzionale.
Così, i giovanissimi studenti cerignolani hanno provato a ridisegnare quel luogo abbandonato ispirandosi al Bosco Verticale di Milano. Ma non solo. Nel progetto, arrivato terzo nell’iniziativa Ance a livello regionale, gli studenti hanno descritto non solo la “nuova vita” del Palazzo dell’Acquedotto, ma al contempo, guidati dalla dirigente Maria Luisa Russo, dal prof. Michele Daniello e dall’ing. Gianluca Chieti, hanno dovuto anche descrivere i materiali da utilizzare, le tempistiche, realizzando un vero e proprio progetto tecnico pensato per valorizzare i tre piani del vecchio palazzone. E così ne è venuto fuori un nuovo concetto urbanistico.
Il piano seminterrato, caratterizzato da una superficie ampia di circa 800 m², è stato destinato ai locali tecnici e di servizio, ospitando parcheggi, spazi per gli impianti e un’area archivio, “così da soddisfare tutte le esigenze logistiche dell’edificio senza interferire con le attività principali”. Il piano rialzato, che costituisce l’accesso principale, “è stato concepito come uno spazio aperto e accogliente, pensato per mettere in relazione l’edificio con il contesto urbano”. Qui si trovano l’area living con funzione di accoglienza e informazioni, un’area bar e ristoro, i servizi igienici e un’area market, destinata all’organizzazione di eventi e alla vendita di prodotti locali o creazioni artistiche.
Il piano primo rappresenta il cuore delle attività ed è stato individuato come livello principale per la sua posizione centrale all’interno dell’edificio. In questo spazio si concentrano le funzioni dedicate al lavoro e al tempo libero, con ambienti destinati al coworking, allo studio, alla lettura e alla musica. Il piano secondo è stato destinato agli alloggi temporanei, pensati per studenti, lavoratori e sportivi, in relazione alla presenza sul territorio di scuole secondarie e associazioni sportive. Gli alloggi sono affiancati da spazi comuni che favoriscono momenti di condivisione e relax.
Infine, la copertura è stata progettata con una duplice funzione: “da un lato ospita un impianto fotovoltaico per la produzione di energia da fonti rinnovabili, dall’altro offre uno spazio per attività culturali all’aperto durante il periodo estivo, come proiezioni cinematografiche ed eventi teatrali”. Il progetto è stato poi presentato al Comune di Cerignola, nella persona dell’assessore Luciano Giannotti.
“Abbiamo pensato a questa iniziativa – dice a Marchiodoc.it Alberto Biancofiore di Ance Giovani – perché riteniamo che la formazione sia il vero investimento. È stato un momento molto bello, da cui si deve necessariamente ripartire, per far capire ai più piccoli che nel nostro settore gli sbocchi possono essere tantissimi e variegati”.
“Una volta che gli studenti hanno scelto la struttura da riqualificare e sui cui fondare la relazione tecnica, abbiamo spiegato loro gli elementi essenziali di urbanistica, i piani, in modo da rendere più attraente una materia che potrebbe sembrare ostica e invece è il cuore pulsante dell’economia. Professionalizzare i giovani, dare loro dei fondamentali, magari far sì che si appassionino al settore è un lavoro che intendiamo proseguire anche nei prossimi anni”, conclude Biancofiore, che è anche vicepresidente di Ance Giovani Foggia e Ance Giovani Puglia.


Questo paese ha bisogno di progetti realizzati, quelli campati in aria ce ne sono in abbondanza, qui non si muove una foglia.