Reddavide (FDI) su interdittiva: “Non è disattenzione, è incapacità: la legalità va vissuta”

“Questa è la seconda volta. La prima volta è successo già sulla ditta che avrebbe voluto costruire il nuovo impianto sportivo e che poi fortunatamente ha dovuto fare un passo indietro dopo le polemiche. Questa volta si ripete con l’interdittiva antimafia nei confronti di un’azienda che operava su un appalto del Comune: non è disattenzione, è incapacità”.
Non usa mezzi termini Franco Reddavide, segretario cittadino di Fratelli d’Italia, per esprimere disappunto rispetto all’interdittiva antimafia che la Prefettura di Foggia ha disposto nei confronti di un’azienda impegnata nella costruzione del Centro di Legalità Permanente voluto dall’Amministrazione Bonito.
“L’amministratore deve essere molto attento nei rapporti che ha con il mondo civile e soprattutto nel mondo imprenditoriale, sapendo che viviamo un momento storico e locale in cui la criminalità si infiltra con facilità”, chiarisce il segretario FDI.
“Ci aspettavamo più attenzione da parte di un giudice, che usa sempre la parola “legalità”. La legalità non va solo sbandierata negli interventi pubblici, ma va vissuta. Bonito ha accusato continuamente l’amministrazione sciolta per mafia, ma niente ha fatto in prima persona perché questa onta sia cancellata”, conclude Franco Reddavide.

Quindi fatemi capire
Se marchiodoc non caccia le notizie nessuno dell’opposizione parla o dice niente? Tutt a dorm stann? Sgarro che dice? Si è spento?
Credo non ci sia mai stata un’amministrazione così formalmente lontana dalla cittadinanza poi per quanto riguarda questi rapporti intrattenuti con gente poco raccomandabile dubito che non conoscessero sta gente è la stessa dagli anni 80 .
Marchiodoc, la vera opposizione e informazione a 360 gradi.