Fondi promessi e mai arrivati, il nuovo appello inascoltato per il Duomo

Ancora un appello della Curia per eseguire i lavori del Duomo Tonti, di proprietà del Comune di Cerignola, e oggi necessari dopo i problemi strutturali mostrati nel tempo.
“Il duomo – ha spiegato all’ANSA monsignor D’Ercole – versa in condizioni non ottimali. Quando mi sono insediato nella parrocchia ho notato gli intonaci interni ammalorati e d’intesa con la soprintendenza abbiamo effettuato lavori per garantire la sicurezza dei fedeli”.
Nei giorni scorsi anche le opposizioni, in particolar modo il gruppo Avanti Cerignola, ha presentato una interrogazione all’Amministrazione Comunale per capire a che punto si trovino i lavori promessi e fino a ora non realizzati.
Stessa identica richiesta è stata avanzata il mese scorso dalla stessa Chiesa, visto che due anni sono stati stanziati dei fondi mai erogati. La raccolta fondi avviata nella città ha portato in cassa appena 9.000 euro.
“Abbiamo appreso che l’amministrazione comunale ha candidato i lavori di restauro e valorizzazione del Duomo ad un finanziamento di circa 3 milioni di euro della Regione Puglia, ai fini di attrattività turistica. Ma si tratta di processi lunghi per cui abbiamo sollecitato l’amministrazione all’erogazione dei 300mila euro per completare i lavori di messa in sicurezza”, ha detto Dercole all’Ansa.
