sabato, Aprile 11, 2026
Cultura

‘A complete unknown’, il biopic su Bob Dylan racconta la leggenda (e non solo)


A complete unknown ha l’ambizione di raccontare gli inizi della carriera di una leggenda vivente della musica come Bob Dylan.

Compito davvero arduo, se si pensa che il menestrello di Duluth nella sua vita artistica ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui spiccano un Oscar e un Nobel per la letteratura, oltre a numerosi grammy (gli Oscar della musica).

Ma il film di James Mangold, basato sulla biografia Dylan Goes Electric!, ci riesce bene anche grazie alla splendida interpretazione di Timothée Chalamet che si cala nei panni di un artista tanto complesso quanto geniale e che dopo uno studio approfondito di canto, chitarra e armonica riesce a cantare tutte le canzoni di Dylan senza doppiaggi.

Come in tutti i biopic, ci sono scene romanzate e non del tutto calzanti con il vero percorso artistico e personale del cantante statunitense, tuttavia sono molte le scene fedeli alla vera storia di Robert Allen Zimmerman, che prima di diventare Bob Dylan incontra il suo mito di gioventù, il cantante Woody Guthrie, e poi ancora il chitarrista Pete Seeger, che lo introduce nel mondo della musica folk, divenendone ben presto un’icona nei primi anni ’60.

A complete unknown si sofferma sull’inquietudine di Dylan, che ad un certo punto della sua carriera rompe gli schemi della musica folk e intende essere diverso. “Io voglio essere così. Come qualunque cosa non vogliano che io sia” è la frase di svolta di Chalamet/Dylan, che decide di imbracciare una chitarra elettrica nel bel mezzo dell’edizione del 1965 del Newport folk festival (il più famoso evento di musica folk americano) per suonare i suoi pezzi, dando così vita ad un nuovo genere di musica, un ibrido a metà tra folk e rock.

Nel film di James Mangold, Bob Dylan e gli altri musicisti devono scansare gli oggetti lanciati dal pubblico che non approva questa contaminazione musicale, ma la realtà non è molto distante da questa iconica scena del film, tanto che il cantante nativo del Minnesota venne costretto a lasciare il palco dopo appena tre canzoni a causa dei mugugni dei presenti.

Non mancano importanti momenti di vita privata e musicale di Bob Dylan, come l’incontro e la successiva storia d’amore con Joan Baez (interpretata da una sorprendente Monica Barbaro) e con Johnny Cash. Lo stesso Dylan ha seguito l’intera sceneggiatura del film e ripetuto tutte le battute del suo personaggio assieme a Mangold, fino a dare il suo via libera definitivo al regista.

Non bisogna necessariamente essere fan di Bob Dylan o cinefili per apprezzare A complete unknown, che ricostruisce piuttosto fedelmente la storia del folk americano degli anni ‘60, raccontando gli esordi di quello che è universalmente riconosciuto come uno degli artisti che hanno inciso di più sulla scena musicale internazionale.

A complete unknown è disponibile sulle piattaforme Prime Video, Timvision e Disney+


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