La rapina in banca fallisce, quella in farmacia dopo un’ora riesce: arrestati cerignolani in trasferta

Due uomini di 36 e 48 anni, originari di Cerignola, sono stati arrestati dai carabinieri e dalla Polizia di Stato di Rimini con l’accusa di rapina e tentata rapina. L’operazione, conclusasi nella serata del 10 marzo, è il risultato di un’indagine lampo scattata dopo una serie di colpi messi a segno tra la Repubblica di San Marino e la provincia romagnola. Lo riporta Rimini Today.
La giornata criminale della coppia era iniziata con il furto di uno scooter nel capoluogo, mezzo utilizzato poco dopo, intorno alle 16:00, per tentare l’assalto a una banca di Gualdicciolo, a San Marino. Qui i malviventi, travisati con caschi e passamontagna, hanno cercato di forzare l’ingresso con un piede di porco, ma l’allarme dato dai dipendenti li ha costretti alla fuga, inseguiti dalla Gendarmeria fino al confine italiano.
Nonostante il primo fallimento, alle 17:40 i due hanno colpito una farmacia a Villa Verucchio. Armati di una pistola giocattolo, hanno minacciato il personale e svuotato le casse prima di dileguarsi nuovamente sullo scooter. La svolta nelle indagini è arrivata grazie all’analisi delle telecamere di videosorveglianza relative al furto del ciclomotore, che hanno permesso di identificare uno dei sospettati.
Poco dopo, una volante ha intercettato i due presso un centro commerciale. La perquisizione ha confermato i sospetti: nelle loro tasche e sull’auto usata per raggiungere la Romagna sono stati rinvenuti passamontagna, lo scontrino della pistola giocattolo e le casse della farmacia ancora piene di contanti. I due foggiani sono stati trasferiti nel carcere “Casetti” di Rimini.

Una volta si facevano nomi e cognomi