Sorelle cerignolane bloccate a Dubai dopo i raid: “E’ un incubo, abbiamo paura”

Quella che doveva essere una breve vacanza per festeggiare un traguardo importante, la laurea di una di loro, si è trasformata in un vero e proprio incubo per Tiziana e Raffaella Riccardi. Le due sorelle originarie di Cerignola, rispettivamente di 33 e 37 anni, si trovano attualmente bloccate a Dubai, impossibilitate a rientrare in Italia a causa dell’improvvisa chiusura dello spazio aereo dovuta ai venti di guerra che stanno scuotendo l’area.
Secondo quanto riportato dalla testata La Repubblica, la situazione è precipitata lo scorso sabato. Mentre si godevano un pomeriggio di relax in una spiaggia affollata, le due donne sono state scosse dal rumore di una prima forte esplosione, seguita a breve distanza da altre deflagrazioni.
“Abbiamo sentito una prima esplosione, seguita da una seconda e poi ancora altre. La spiaggia era super affollata. Ci siamo preoccupate e corse in albergo. Lì abbiamo appreso che erano missili abbattuti e ci hanno detto del conflitto in corso e che i voli erano stati cancellati”, racconta Tiziana al quotidiano.
La fuga verso l’albergo è stata immediata: lì hanno appreso che si trattava di missili intercettati e abbattuti, e che la situazione geopolitica stava portando alla cancellazione di tutti i voli. Il momento di massimo terrore è arrivato intorno alle 23:00 della stessa notte.
“Abbiamo avvertito un’esplosione terribile e sul cellulare è comparso un alert scritto in arabo. Ci siamo precipitate nella hall dell’albergo dove si erano riversate tantissime persone, tra loro donne e bambini in lacrime. Molti scesi in pigiama, chi in accappatoio. Ci hanno portato in un sotterraneo dove siamo stati su materassi con coperte. Ci hanno portato dell’acqua. Intorno alle 4 del mattino ora locale la security ci ha detto che potevamo ritornare nelle nostre stanze e di stare tranquilli perché il paese è solido e che non succede nulla”, hanno ricordato.
“Siamo precipitate nella hall dell’albergo dove si erano riversate tantissime persone, tra loro donne e bambini in lacrime” – hanno raccontato le sorelle ai microfoni di Repubblica – “Molti erano scesi in pigiama o in accappatoio. Ci hanno portato in un sotterraneo, dove abbiamo passato la notte su materassi di fortuna e coperte”.
Solo verso le 4 del mattino il personale di sicurezza ha rassicurato gli ospiti, permettendo loro di rientrare nelle stanze. Nonostante le rassicurazioni delle autorità locali sulla solidità del Paese, l’incertezza resta altissima. Tiziana e Raffaella sarebbero dovute atterrare a Roma Fiumicino domenica 1 marzo, ma al momento restano bloccate a Dubai insieme a molti altri connazionali, in attesa di capire quando potranno finalmente fare ritorno a casa, a Cerignola.
Domenico Ziro
