Reddavide nel mirino dei suoi: “Non fa opposizione”

“L’ipotesi secondo cui il percorso di unione tra il centrodestra e il mondo civico sarebbe ostacolato da una componente di Fratelli d’Italia non riguarda in alcun modo il nostro gruppo”.
Attraverso la pagina facebook che raccoglie decine di iscritti a Fratelli d’Italia, una parte della base dei meloniani rivendica il ruolo di “ponte” col civismo e al contempo attacca l’attuale segreteria retta da Franco Reddavide, ritenuto silente rispetto all’amministrazione Bonito.
“Non siamo mai stati a guardare: abbiamo fatto opposizione netta e decisa, senza risparmiarci e mettendoci sempre la faccia, intervenendo con fermezza ogni volta che è stato necessario”, hanno rimarcato i meloniani.
“Diversamente, l’altra componente di Fratelli d’Italia ha avuto un ruolo marginale, un’opposizione di fatto inesistente, piatta e ai confini dell’anonimato, paragonabile a quella di Tommaso Sgarro e del suo movimento civico, senza contributi rilevanti nel confronto pubblico né iniziative politiche realmente incisive”, sottolinea quella parte dei tesserati uscita sconfitta dall’ultimo congresso.
Proprio da quel momento gli animi si sono accesi: da una parte le polemiche mai sopite per l’intervento di terzi durante le operazioni di voto, dall’altra la mancata opposizione all’amministrazione Bonito da parte dell’attuale segreteria del partito.
