L’Audace perde tre punti e il suo spirito combattivo

Al “Simonetta Lamberti” finisce 2-0 per la Cavese: seconda sconfitta consecutiva in trasferta per l’Audace Cerignola, ancora a secco di reti lontano dal “Monterisi”.
È stata una brutta partita per i gialloblù, lontani parenti della squadra brillante e intensa ammirata nelle scorse settimane. Non si è intravisto il solito ritmo, sono mancate le transizioni veloci e quello spirito combattivo che da sempre contraddistingue il gruppo. La manovra è apparsa lenta e prevedibile, con poche occasioni realmente pericolose create nell’arco dei novanta minuti.
Al contrario, la Cavese ha saputo sfruttare al meglio le proprie opportunità, colpendo nei momenti chiave e dimostrando maggiore concretezza.
Al 16’ prima vera occasione per i gialloblù: Russo, con la consueta incursione sulla fascia sinistra, dialoga con Gambale in un preciso uno-due e si libera al tiro. Il destro a giro, però, non impensierisce l’estremo difensore dei padroni di casa, che blocca senza difficoltà.
Tre minuti più tardi, al 19’, è Gambale a provarci di testa su cross ancora di Russo, ma il tentativo in torsione termina alto sopra la traversa.
Dopo quest’ultima opportunità non si registrano ulteriori occasioni né da una parte né dall’altra: il ritmo si abbassa e le due squadre si studiano senza riuscire a trovare varchi. Si va così negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.
Nella ripresa la gara cambia volto. Al 51’ Munari sblocca il risultato: conclusione potente sul palo più lontano e Iliev è battuto. Subito dopo arriva il primo cambio tra le fila gialloblù: fuori Parlato, dentro Ballabile.
La Cavese trova anche il raddoppio con una ripartenza letale: Fusco verticalizza perfettamente per Macchi, che si presenta davanti al portiere e lo supera infilando la sfera tra le sue gambe per il 2-0.
Mauri prova a scuotere i suoi inserendo Ruggiero e Cocorocchio al posto di Ligi e Vitale, nel tentativo di cambiare l’inerzia del match.
All’85’ Gambale va vicinissimo al gol che avrebbe riaperto la partita: splendida acrobazia in area, ma il pallone termina di pochissimo sopra la traversa.
Dopo cinque minuti di recupero concessi dalla terna arbitrale, il direttore di gara decreta la fine delle ostilità: a Cava de’ Tirreni termina 2-0 per la Cavese.
Domenico Ziro
