A Orta Nova arriva il pronipote del Duce e succede un po’ di tutto

A Orta Nova arriva Caio Giulio Cesare Mussolini, pronipote del Duce, e succede davvero di tutto con le polemiche scatenatesi a causa della concessione, da parte del sindaco Domenico Divito, dell’aula consiliare per la presentazione del libro “Mussolini e il fascismo”.
Sia all’interno dell’aula consiliare, dove si è svolto il dibattito, sia all’esterno, dove si sono tenute le proteste, si sono contate in totale una quarantina di persone contrapposte in due blocchi: da una parte gli uditori del discendente di Mussolini, invitato dal circolo locale di Fratelli d’Italia, dall’altra l’Anpi, Uds-Unione degli Studenti, FLC Cgil che in piazza hanno intonato “Bella Ciao”.
L’arrivo del parente del Duce, però, è stato accolto con dei volantini significativi: “Benvenuto Caio”, rigorosamente scritto al contrario, rievocando l’immagine di Bennito Mussolini a testa in giù a fine Guerra.
Una contrapposizione ideologica fuori dal tempo, forse. A confermarlo, toni retrò e uno sparuto gruppo di rappresentanti, da una parte e dall’altra, a incarnare un furore ideologico che nella realtà non esiste.
