Processo biscotti, Biancofiore: “Finalmente assolto, guardo avanti con serenità”

“Dopo dieci anni di processo, la giustizia ha definitivamente riconosciuto la mia totale estraneità ai fatti. Sono stato assolto in primo grado e successivamente assolto anche in appello, con sentenza definitiva”.
L’imprenditore Gerardo Biancofiore , attuale numero uno dell’Ance Puglia, commenta l’ultimo passaggio sulla ormai nota questione penale dei “biscotti”.
Nel dicembre del 2016, l’imprenditore Rocco Bonassisa si recò in Comune per consegnare un “presente” all’allora sindaco Metta: nella scatola di biscotti, però, vi erano 20.000 euro, presumibilmente per ingraziarsi l’amministrazione in relazione a un bando per la gestione degli impianti dei rifiuti, un affare da oltre 100 milioni.
Bonassisa, allora socio di Biancofiore, patteggiò la pena. Biancofiore invece è stato assolto in primo grado dall’accusa di istigazione alla corruzione, nel 2024, “per non aver commesso il fatto” e oggi la vicenda evolve verso la chiusura.
“La giustizia ha fatto il suo corso, riconoscendo pienamente la mia estraneità ai fatti contestati”, premette l’imprenditore.”Ringrazio la mia famiglia, i miei amici, i miei legali e tutte le persone che mi sono state accanto con rispetto e discrezione. Il loro sostegno è stato fondamentale per affrontare questo lungo percorso. Adesso dopo tanto rumore , guardo avanti con serenità e determinazione”, ha concluso Biancofiore.
Diametralmente opposte le considerazioni dell’ex sindaco Metta: “Lasciate perdere le notizie che l’avvocato Pellegrini sta facendo circolare sulla questione della scatola dei biscotti”, dando appuntamento a un apposito intervento.

Io non credo a una sola parola dell’ ex fidelissimo del vescovo di Molfetta.
CONGRATULAZIONI !
Seeee se ce ne andiamo appresso alle caxx..te di metta stima appost