L’Audace inciampa e Cosenza e interrompe serie utile di risultati

Il Cerignola cade al “San Vito – Marulla” perdendo 3-0 contro il Cosenza . Prima sconfitta del 2026 per l’Audace, che interrompe una serie di sette risultati utili consecutivi. In trasferta i gialloblù non perdevano dal 26 ottobre, dalla gara di Trapani.
Un punteggio pesante, forse troppo severo per quanto visto in campo.Il Cerignola ha prodotto occasioni nitide, soprattutto nella ripresa, ma ha pagato la scarsa lucidità negli ultimi metri. Il Cosenza, nvece, ha capitalizzato ogni episodio chiave.L’avvio è vivace. Già al 4’ il Cerignola si rende pericoloso sugli sviluppi di un corner con Parlato che, da buona posizione, non inquadra lo specchio. I gialloblù tengono il baricentro alto e provano a mettere pressione alla retroguardia di casa.
Al 14’ il Cosenza trova la via del gol con Ciotti, ma la posizione è irregolare e dopo controllo FVS la rete viene annullata. Con il passare dei minuti i rossoblù crescono in intensità e trovano maggiore fluidità nella manovra.La svolta arriva al 27’: sugli sviluppi di una palla inattiva, Caporale rimette al centro e Moretti prende il tempo alla difesa gialloblù, svettando di testa e battendo Iliev per l’1-0.
Al 34’ il Cosenza trova anche il raddoppio con Beretta su cross dalla destra, ma ancora una volta il fuorigioco cancella tutto. Il Cerignola prova a reagire nel finale di tempo con qualche iniziativa sulle corsie, senza però trovare il guizzo decisivo. Si va al riposo sull’1-0 per i calabresi.Nella seconda frazione l’Audace alza ulteriormente il ritmo.
Al 48’ D’Orazio si presenta davanti al portiere ma calcia di poco a lato. È il segnale di una squadra più aggressiva e convinta.Al 65’ Paolucci trova anche il gol del pareggio, ma la rete viene annullata per posizione di fuorigioco. Il Cerignola continua a spingere e al 70’ costruisce l’occasione più nitida: Russo, servito in area, calcia a incrociare da distanza ravvicinata, ma il portiere rossoblù salva il risultato.
Il Cosenza soffre, ma resta compatto. E nel finale,,come spesso accade nel calcio, chi sbaglia paga. All’87’ arriva il raddoppio firmato da Garritano: ripartenza veloce e difesa gialloblù sorpresa nella transizione negativa.In pieno recupero (90’+8’), con il Cerignola ormai sbilanciato in avanti, il Cosenza cala il tris in contropiede: Emmausso salta il portiere e serve Achour che deposita in rete a porta sguarnita per il definitivo 3-0.
Domenico Ziro
