venerdì, Marzo 6, 2026
Cronaca

Contrabbando di sigarette a Cerignola, tre arresti della Guardia di Finanza


La Guardia di Finanza di Cerignola, nell’ambito delle ordinarie attività di controllo del territorio, ha arrestato in flagranza di reato – nel Comune di Cerignola – tre soggetti, mentre scaricavano, all’interno di un deposito privato, 58 Kg di tabacchi lavorati di contrabbando.

Le Fiamme Gialle, allertate dall’intensificarsi del fenomeno del commercio di tabacchi di provenienza estera, privi di idonei contrassegni dei Monopoli di Stato, hanno istituito un apposito servizio di presidio del territorio. Durante le attività di vigilanza, insospettiti dalla condotta furtiva di tre individui, impegnati nel deposito di scatoloni di notevole dimensione nei pressi di un’abitazione privata, i militari si avvicinavano al furgone che
aveva effettuato il trasporto, per effettuare i controlli di rito.

A quel punto, i finanzieri notavano all’interno degli imballaggi, numerose stecche di sigarette, che riproducevano noti marchi di produzione di tabacchi, tutti riportanti scritte in lingua straniera e privi dei contrassegni previsti dalla legge per l’introduzione nel territorio dello Stato.

Si procedeva, quindi, all’immediata perquisizione dei locali dove erano stati depositati i colli e al sequestro di quanto rinvenuto, per un totale di 58 Kg di tabacchi lavorati di contrabbando. Contestualmente, venivano tratti in arresto in flagranza di reato i tre responsabili, due dei quali venivano posti agli arresti domiciliari, mentre il terzo veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Foggia. Gli arresti sono stati oggetto di successiva convalida da parte del Giudice per le Indagini Preliminari.

L’attività della Guardia di Finanza in materia di lotta al contrabbando di tabacchi lavorati è volta a disarticolare le organizzazioni criminali transnazionali e ad aggredire i patrimoni illecitamente accumulati. L’azione di contrasto è, inoltre, finalizzata a impedire il commercio delle sigarette c.d. “cheap white” o “illicit white”, che non possono essere vendute in Italia o all’interno dell’Unione Europea in quanto non conformi ai parametri previsti dalla normativa UE, essendo potenzialmente dannose per la salute dei consumatori.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e l’indagato, la cui posizione è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, non può essere considerato colpevole fino alla eventuale pronuncia di una sentenza di condanna definitiva.


3 Commenti
più vecchi
più nuovi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Garbage
21 giorni fa

Per le sigarette niente domiciliari??
Quando tocchi i soldi dello Stato dritti in galera per il resto dei reati ci sono tutte le attenuanti del mondo

GROIJGJT'BFDP MDMFPGB0KG
21 giorni fa

CI MANCAVA ANCHE QUESTO

Mauro
21 giorni fa

L’azione di contrasto è, inoltre, finalizzata a impedire il commercio delle sigarette c.d. “cheap white” o “illicit white”, che non possono essere vendute in Italia o all’interno dell’Unione Europea in quanto non conformi ai parametri previsti dalla normativa UE, essendo potenzialmente dannose per la salute dei consumatori.

Quindi solo le sigarette con il bollino fanno bene alla salute? Invece quelle di contabbando non fanno bene alla salute.

3
0
Commenta questo articolox