Quindi per il centrosinistra cerignolano anche Decaro è contro la legge?

Se Francesco Bonito crede davvero che il Consorzio che gestisce i rifiuti sia illegittimo, allora a questo punto dovrebbe denunciare anche Antonio Decaro, perché la Regione non ha accolto la richiesta di soppressione avanzata dal sindaco esattamente come hanno fatto i sindaci dei Cinque Reali Siti. Anzi, esattamente come i primi cittadini, la Puglia ha detto chiaramente che la questione va valutata senza fretta e con attenzione.
Per i colleghi sindaci sono state infinite le minacce di denunce in Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti. Alle quali, dice Bonito, anche il Prefetto di Foggia avrebbe dato il lá attraverso un proprio parere. Che non è stato accettato né dai sindaci né dalla Regione Puglia. Ovviamente.
Non per preconcetto, ma perché la situazione va valutata in ogni aspetto e non con superficialità o con l’ira dell’odio personale.
A questo punto, se davvero Bonito crede di essere nel giusto, dovrebbe denunciare anche il presidente Decaro alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti, perché la Regione ha espresso la stessa posizione attendista degli altri sindaci e non ha sciolto alcunché anche in presenza del parere Anac (che tra l’altro non è vincolante).
Queste le parole che Bonito ha rivolto nell’ultimo consiglio comunale ai primi cittadini di Stornara, Stornarella, Orta Nova, Ordona, Carapelle: “I sindaci degli altri comuni non hanno mai detto che vogliono andare contro il parere dell’ANAC. Traccheggiano, semplicemente. Fanno la politica deteriore e siccome so che sono molto attenti alle cose che io dico, perché mi hanno portato la registrazione dei miei interventi, sappiano i colleghi sindaci dei Reali Siti che stanno traccheggiando per violare la legge. Stanno pensando come violare la legge e io li accuso di questo”, ha sottolineato Bonito in consiglio comunale.
Ora anche Decaro si è aggiunto ai sindaci che “traccheggiano per violare la legge”?
Si tratta dell’ennesimo paradosso di una amministrazione che ha irrimediabilmente perso la bussola e si sta concentrando su una questione personale e non sul dato principale: la città è sporca, la Tari continua a crescere, il servizio è a tratti penoso.
E su questo il Consorzio c’entra relativamente. A meno che non vi siano aspetti di cui la cittadinanza è all’oscuro.

Tutti mi chiedono, tutti mi vogliono
Donne, ragazzi, vecchi e fanciulle
Qua la parrucca, presto la barba
Qua la sanguigna, presto il biglietto
Tutti mi chiedono, tutti mi vogliono
Tutti mi vogliono, tutti mi vogliono
Qua la parruca, presto la barba, presto il biglietto, ehi
Figaro, Figaro, Figaro, Figaro, Figaro, Figaro, Figaro
Figaro