Pareggio prezioso per l’Audace Cerignola

Catania–Audace Cerignola termina 0-0, un pareggio di grande valore conquistato su un campo difficile e storicamente ostico come l’Angelo Massimino, contro la seconda forza del campionato.
I gialloblù escono da Catania con un punto meritato, frutto di una prestazione solida e matura da parte degli uomini di Maiuri, capaci di reggere con ordine gli assalti dei padroni di casa e di rendersi più volte pericolosi in contropiede, sfiorando anche il vantaggio.Una gara interpretata con personalità, sacrificio e attenzione tattica, che conferma l’ottimo momento dell’Audace.
Il Cerignola allunga infatti a sette la striscia di risultati utili consecutivi e sale al settimo posto in classifica, scavalcando il Monopoli e consolida la propria posizione nella zona alta della graduatoria.
Primo tempo
Avvio di gara vivace al Massimino, con il Catania che prova subito a prendere in mano il pallino del gioco. I rossazzurri si rendono pericolosi già nei primi minuti: su un cross preciso di Celli, Casasola svetta in area ma la sua incornata non trova lo specchio della porta. I padroni di casa insistono soprattutto sulle corsie laterali.
Ancora Celli protagonista: il suo traversone trova Jimenez che prova la conclusione di testa in torsione, ma la palla termina sul fondo senza impensierire Iliev.Al 17’ primo provvedimento disciplinare del match: Ligi interviene in ritardo e viene ammonito dall’arbitro.Poco dopo il Catania trova anche la via del gol al termine di un’azione confusa in area, con Quaini che spinge il pallone in rete.
L’esultanza dei rossazzurri però dura poco: dopo il controllo al VAR, la rete viene annullata per un fallo in attacco.La squadra etnea non si scoraggia e torna a farsi vedere con Jimenez, che calcia di prima intenzione con il sinistro: la traiettoria è velenosa, ma il pallone sfiora soltanto il palo ed esce.Alla mezz’ora arriva la risposta dell’Audace Cerignola. Parlato si mette in proprio, supera l’uomo con una bella iniziativa personale e conclude a botta sicura: Dini è battuto, ma la sfera esce di un soffio alla sua sinistra.
Nel finale di frazione il Catania chiude in avanti. Jimenez prova ancora a sorprendere la difesa pugliese con una conclusione potente dalla distanza, ma il tiro si impenna e termina oltre la traversa.Si va così all’intervallo sullo 0-0, al termine di un primo tempo intenso e ricco di occasioni, con il Catania più propositivo e il Cerignola pronto a colpire in ripartenza.
Secondo tempo
La ripresa si apre con il Catania subito propositivo. I rossazzurri costruiscono una buona occasione attorno all’ora di gioco, quando Caturano tenta una spettacolare conclusione in semirovesciata, senza però riuscire a indirizzare il pallone verso la porta.Qualche minuto più tardi è ancora la formazione etnea a rendersi pericolosa: Casasola raccoglie una palla vagante al limite dell’area e prova a sorprendere Iliev con il mancino, ma la conclusione si alza troppo e termina oltre la traversa.Il Cerignola risponde con grande determinazione e al 69’ va vicinissimo al vantaggio. Russo sfonda sulla fascia, salta l’uomo e arriva sul fondo, mettendo al centro un cross arretrato perfetto per D’Orazio.
L’attaccante gialloblù colpisce al volo con grande potenza, ma Dini si supera con un intervento straordinario, respingendo il tiro a colpo sicuro e restando in piedi dopo l’impatto.Al 70’ primo cambio per l’Audace: Maiuri richiama Paolucci e inserisce Moreso per dare nuova energia alla manovra. A poco più di dieci minuti dal termine, il tecnico gialloblù rivoluziona l’assetto offensivo con un triplo cambio: dentro Ruggiero, Spaltro e Di Tommaso, fuori Cretella, D’Orazio e Parlato.Nel finale cresce l’intensità e all’85’ il Catania sfiora ancora il colpo grosso.
Lunetta si invola verso la porta dopo una bella imbucata, ma Russo si rende protagonista di una chiusura clamorosa, deviando il pallone in corner con un intervento disperato col piede sinistro. Nell’occasione il difensore si infortuna ed è costretto a lasciare il campo, sostituito da Cocorocchio.
All’89’ gli ospiti trovano un altro spunto interessante: recupero alto dei gialloblù, Ruggiero serve Gasbarro che prova il destro dalla distanza, ma Dini è attento e blocca senza difficoltà.Dopo sette lunghissimi minuti di recupero, caratterizzati da agonismo e continui duelli, il direttore di gara decreta la fine della sfida: al Massimino termina a reti inviolate il confronto tra Catania e Audace Cerignola, al termine di una gara combattuta fino all’ultimo secondo.
Domenico Ziro
