sabato, Febbraio 7, 2026
Sport

Audace sbaraglia il Foggia, il derby è gialloblù


Troppo Audace per il Foggia, che espugna il Pino Zaccheria con un netto 1-3. La squadra di Maiuri, dal primo al novantesimo minuto, si dimostra nettamente superiore per qualità di gioco, intensità e pressing, imponendo il proprio ritmo alla gara.

Decisivo anche il contributo di un Ludovico D’Orazio rivitalizzato, sempre più determinante e protagonista, oltre alla doppietta dell’ex Vitale, che indirizza e chiude di fatto il match.

Primo tempo

All’8’ arriva la prima occasione del match: assist illuminante di Russo per Paolucci che, con il sinistro, va vicinissimo al gol del vantaggio. Decisiva la risposta di Perucchini.

Al 16’ D’Orazio lascia partire un sinistro violento, l’estremo difensore respinge corto e sulla ribattuta l’attaccante riesce a recuperare il pallone servendo Gambale, tutto solo sulla linea di porta, che incredibilmente si divora il gol a porta vuota. Seconda chance clamorosa nel giro di pochi minuti per gli ospiti.Al 20’ ci prova dalla distanza Tomassini, ma il suo mancino termina fuori dallo specchio.

Un minuto dopo risponde subito l’Audace: rigore in movimento per lo scatenato D’Orazio, la cui conclusione, un po’ strozzata, sibila il palo. Al 24’ bellissima azione dell’Audace che nasce ancora dai piedi di D’Orazio, bravo a imbucare Russo sulla corsia laterale. Il numero 3 vola sulla fascia e serve Vitale in area, che anticipa il diretto avversario ma, da pochi passi, non riesce a inquadrare la porta.

Al 35’ gli ospiti passano meritatamente in vantaggio: cross di Parlato che pesca Vitale libero in area, il quale ha il tempo di controllare e girarsi verso la porta. Il suo mancino si infila alle spalle di Perucchini per lo 0-1 allo Zaccheria. Al 38’ il Foggia va vicino al pareggio: Iliev devia sul palo il diagonale del centravanti . Termina il primo tempo con un Audace dominante, cinico che ha condotto 45′ minuti a ritmi altissimi.

Secondo tempo

Al 45’ arriva un’altra grande occasione per D’Orazio che, da ottima posizione, stringe troppo il sinistro mandando il pallone a lato.

Al 57’ nuova ripartenza letale della squadra di Maiuri: incursione di Gaetano Vitale, sponda intelligente di Gambale per D’Orazio che, con una grandissima palla filtrante, pesca ancora l’inserimento di Vitale. L’ex, con un delizioso scavetto, beffa Perucchini e ribadisce in rete firmando la sua doppietta personale.

Al 62’ errore grave di Cretella che perde un brutto pallone dal limite della propria area: Castrorri non ne approfitta e il suo sinistro termina dritto tra i guantoni di Iliev.Al 70’ arriva il primo cambio tra le fila gialloblù: Maiuri rileva il man of the match Vitale, autore di due reti, inserendo Oscar Maresca.

Al 77’ il Cerignola colpisce ancora in contropiede: Paolucci conduce e crea una situazione di tre contro due, serve D’Orazio sulla sinistra che, lucido davanti al portiere, con un tiro a giro rasoterra deposita il pallone alle spalle di Perucchini.

All’84’ Maiuri effettua un triplo cambio per far rifiatare i suoi e gestire il risultato: dentro Ballabile, Spaltro e Di Tommaso al posto di Russo, Paolucci e D’Orazio.All’85’ Castrorri, dimenticato in area dalla retroguardia difensiva, colpisce con il destro e accorcia le distanze. Allo Zaccheria il punteggio è sull’1-3.

Dopo sette minuti di recupero termina la partita allo stadio Pino Zaccheria.

Domenico Ziro


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