Consorzio, la lettera “minacciosa e offensiva” di Bonito fa discutere

Dopo aver deciso di sopprimerlo, il comune di Cerignola esce unilateralmente dal Consorzio per la parte dedicata ai tributi locali mentre per la gestione dei rifiuti dovrà attendere l’ok dei Reali Siti, che detengono il 51% delle quote.
Ad annunciarlo, tramite una lettera, è stato il sindaco Bonito, che è tornato a minacciare denunce e intervento di Procura e Prefettura.
“In questi ormai oltre quattro anni abbiamo assistito ad ogni forma di delirio di onnipotenza da parte di sua santità Francesco Bonito, ma questa credo che le superi tutte”, ha commentato il capogruppo Nicola Netti di FDI.
“Un uomo che evidentemente non vuole capire che le sue volontà e fisime non sono né legge, né diktat da far digerire a chi non la pensa come lui; con buona pace del suo passato”, ha proseguito il consigliere aggiungendo che “le ragioni sulle quali poggiano le sue convinzioni circa la necessità di sciogliere il Consorzio, sono come fondazioni di terra cotta per la stabilità di un grattacielo”.
A confermare questa ipotesi di impraticabilità, tra l’altro, è un parere legale rilasciato da un legale, Sabino Di Gregorio, che è stato per anni al fianco di Bonito proprio per la questione rifiuti, quindi si deduce che per il sindaco questa impostazione fosse già nota.
“Credo che nella storia di questa città non si sia mai assistito ad un atteggiamento così grave, fatto di intimidazioni e minacce, di più se rivolte a persone rispettabili e che rivestono cariche istituzionali”, ha commentato Netti.
“Una situazione ormai fuori controllo e che – ha concluso il consigliere – per la sua gravità non può più trovare il silenzio di quei consiglieri e segretari di partito, ad oggi, soltanto formalmente oppositori dell’amministrazione più vergognosa della storia cerignolana!l”.
Per il segretario di Forza Italia, Carlo Dercole, la lettera che Bonito ha inviato ai sindaci “è offensiva, minacciosa ed a tratti inquietante. Perché fa emergere un uomo che oggettivamente non dovrebbe più poter ricoprire incarichi pubblici e così importanti”.
“Mancano ormai pochi mesi alla fine di questa disastrosa consiliatura. È mai possibile che invece di concentrarsi su come e su cosa poter fare per il bene della città, si perda ancora tempo su un argomento che ai cittadini non interessa nulla?”, ha osservato il forzista.
“C’è da sottolineare anche come il magistrato Bonito faccia ancora riferimento a temi come legalità, scioglimento per mafia. La città sta ancora aspettando dal “faro della legalità” qualche parola sulla lettera consegnata ai consiglieri comunali di minoranza ed a due di maggioranza”, ha concluso Dercole.
