Strade piene di rifiuti, i cittadini protestano: “Paghiamo la TARI quanto voi”

I disguidi sulla raccolta differenziata proseguono senza sosta, con la città sporca e un aumento della TARI – l’ultimo a dicembre – che sembra essere una vera e propria beffa per i cittadini di Cerignola.
Non è un caso che lo sfogo di un cerignolano sui social sia andato virale dopo le immagine dello scempio registratosi nel quartiere Torricelli, dove valanghe di rifiuti campeggiano nelle vie principali del rione.
“Noi paghiamo la TARI come voi”, ha sottolineato il cittadino rivolgendosi all’Amministrazione: “Signor sindaco, se questa immondizia fosse sotto casa sua, cosa farebbe?”, ha chiesto.
E non va bene nemmeno nelle altre zone della città. Ulteriori sfoghi hanno interessato via Corso Vecchio, luogo diventato una vera e propria discarica a cielo aperto con tanto di incendi notturni per liberare spazio a nuovi scarichi.
“I cittadini sono incivili? Li si educhi e si facciano multe”, riferiscono i residenti, “proprio come succede in tutte le altre città. Solo qui a Cerignola sembra non esserci una soluzione”.
“Se non paghiamo la TARI ci arriva l’agenzia delle entrate: ma se non ci arriva un servizio che paghiamo profumatamente, cosa succede?”, è la domanda senza risposta.

A Cerignola non c’e soluzione perché non la si vuole trovare , l’amministrazione della legalità doveva dare una ripulita a questo paese , il risultato è che anche chi amministra è passata al lato dei “frik cumbagn”
È una vergogna
Che mnnezz
I rifiuti non possono rimanere a lungo x strada, vanno rimossi tempestivamente. Un politico che è eletto sindaco deve preoccuparsi x risolvere i problemi di tutti, con impegno, e non di alcuni.