FOTO | L’Audace ne prende 4 da uno straripante Benevento

Una serata da dimenticare per l’Audace Cerignola. Al Monterisi va in scena una prestazione opaca, priva di intensità e personalità, contro un Benevento cinico e organizzato che indirizza la gara già nel primo tempo. Il risultato finale è la fotografia fedele di un match mai realmente in discussione, con i gialloblù incapaci di reagire e di trovare contromisure efficaci alla superiorità degli ospiti.
All’8’ si sblocca il punteggio al Monterisi: filtrante illuminante di Manconi che premia il movimento di Simonetti in area; l’esterno sannita si presenta a tu per tu con Iliev e non sbaglia, portando in vantaggio gli ospiti (0-1).
Al 23’ il Benevento colpisce ancora: lancio lungo del portiere direttamente per l’attaccante, velo intelligente che spalanca la prateria al contropiede giallorosso. La retroguardia gialloblù è completamente scoperta e si crea una situazione di due contro uno: Lamesta serve Manconi solo davanti alla porta che, a pochi passi da Iliev, firma lo 0-2.
Al 34’ si vede finalmente l’Audace: iniziativa personale di Paolucci sulla corsia sinistra, si libera per il traversone basso che trova D’Orazio al limite dell’area, ma la sua conclusione è strozzata e termina a lato della porta difesa da Vannucchi.
Due minuti più tardi arriva la beffa: Lamesta si accentra e lascia partire un mancino preciso che si insacca alle spalle di Iliev. Per gli uomini di Maiuri la gara si fa durissima, sia sul piano mentale che su quello del gioco. Dopo poco più di mezz’ora l’Audace è sotto di tre reti al Monterisi. Dopo tre minuti di recupero si chiude il primo tempo, un primo tempo disastroso per i padroni di casa: incapaci di reagire ai gol subiti, di creare gioco e azioni pericolose.
Di fatto, nessun tiro nello specchio per i gialloblù, che mostrano una vulnerabilità preoccupante. Disarmante la facilità con cui il Benevento arriva alla conclusione.La ripresa si apre con una potenziale occasione per l’Audace: cross preciso di D’Orazio sul primo palo, lo stesso numero 33 svetta più in alto di tutti ma non riesce a imprimere potenza al colpo di testa, che termina tra le braccia di Vannucchi.
Al 57’ buon fraseggio al limite dell’area avversaria dei padroni di casa: sponda di Gambale per D’Orazio, ma il tiro è debole e facile preda dell’estremo difensore ospite.Al 61’ Maiuri prova a cambiare l’inerzia del match con un triplo cambio: Emmausso, Morosi e Spaltro rilevano Gambale, Paolucci e Gasbarro. Al 71’ altro slot utilizzato: entra Cuppone al posto di D’Orazio. All’82’ ultimo cambio disponibile, dentro Ballabile per Russo. Un’Audace mai realmente in partita, incapace di rendersi pericolosa.
Il Benevento, invece, gestisce il possesso con maturità, forte del largo vantaggio maturato nella prima frazione. All’85’ arriva anche la quarta rete dei sanniti: il neoentrato Mignani, dopo un elegante scambio in area di rigore, supera Iliev con un pallonetto preciso ed efficace.
Cala il silenzio al Monterisi.Dopo i tre minuti di recupero assegnati dalla terna arbitrale termina il confronto tra ofantini e sanniti.
Domenico Ziro
Il fotoracconto di Ivano Marano








Non ho avuto modo di vedere la partita, ma mi è bastata questa cronaca per la sua precisione e immediatezza.
Resto convinto, ma non da adesso ma dalla terza giornata, che la disposizione dell’organico messo in campo non poteva portare che a questo (vedi anche le cinque sconfitte consecutive).