E sì, i costi per i rifiuti erano troppo alti e adesso lo dice anche l’assessore

Come più volte rimarcato su queste colonne, Cerignola pagava il servizio dei rifiuti residui molto di più. E ora a sostenerlo è anche l’assessore all’ambiente Vincenzo Sforza.
“Come primo atto del mio mandato ho voluto dare un segnale forte di trasparenza ed efficienza avviando immediatamente, tramite la Centrale Unica di Committenza (CUC), una procedura di gara pubblica aperta per l’affidamento del servizio di recupero, smaltimento e valorizzazione delle frazioni derivate dalla raccolta differenziata”.
“Il contratto, della durata di 24 mesi, è stato aggiudicato con il criterio del minor prezzo, garantendo un approccio improntato al massimo risparmio per la collettività. Questa complessa gara ha riguardato flussi di rifiuti essenziali per il nostro ciclo ambientale inclusi carta, imballaggi in vetro, rifiuti ingombranti, rifiuti provenienti dalla pulizia delle strade, rifiuti derivanti dalla raccolta degli abbandoni (rifiuti non codificati)”, ha aggiunto Sforza.
Sforza ammette senza mezzi termini che i costi erano alti: “Siamo riusciti a conseguire un risparmio economico di diverse centinaia di migliaia di euro rispetto ai costi precedentemente sostenuti. Non solo abbiamo ottenuto un risparmio significativo, abbiamo anche garantito un prezzo bloccato per i prossimi due anni assicurando stabilità alla spesa pubblica in un settore cruciale come quello ambientale”, ha evidenziato l’assessore all’Ambiente.
Dercole di Forza Italia commenta: “L’assessore Sforza di fatto mi dà ragione su tutta la linea. Per il servizio sui rifiuti residui, che di proroga in proroga veniva affidato alla ditta del cugino dell’assessore Cicolella, Cerignola ha speso somme esorbitanti, esattamente come avevamo denunciato. Cerignola ha pagato fior di quattrini per anni, immotivatamente. Oggi l’assessore fa una gara dicendo di aver dato trasparenza e che la città risparmia centinaia di migliaia di euro, indirettamente contestando la gestione opaca della sua stessa giunta”.
“Esattamente come avevamo denunciato anche alla Guardia di Finanza, che mi auguro a questo punto abbia un quadro ancora più preciso della situazione. Quattro anni di proroghe in favore della ditta del cugino dell’assessore Cicolella con costi spropositati a carico della collettività: adesso lo dice la stessa giunta. Ma non è finita qui, bisogna continuare questa operazione anche per tutti gli altri rifiuti e non solo per gli imballaggi misti. Imballaggi che non provengono dalla raccolta quindi e non è dato sapersi da dove provengano”.
Dercole conclude: “Cicolella, dopo aver drammaticamente perso le elezioni regionali, adesso perde anche la faccia e viene sbugiardata dai suoi. Non chiederò le dimissioni, perché per darle bisognerebbe avere dignità politica, ma almeno silenzio per i prossimi quattordici mesi”.
