Dercole: “Riunione con i sindaci dopo il voto, Prefetto chiarisca”

“In qualità di segretario cittadino di Forza Italia, chiedo pubblicamente al Prefetto di Foggia di chiarire a quale titolo sia stata convocata una riunione con tutti i sindaci del Consorzio Fg/4 sul tema dei tributi, dopo che tutti i sindaci avevano già espresso valutazioni negative, con ben due votazioni contrarie sulla proposta avanzata dal Sindaco di Cerignola, Francesco Bonito”.
A chiederlo è Carlo Dercole, coordinatore cittadino forzista, dopo la riunione convocata dal Prefetto sul doppio voto negativo dei sindaci dei Reali Siti alla proposta del primo cittadino di Cerignola di togliere al Consorzio la gestione dei tributi.
“È legittimo domandarsi se tale convocazione rientri nei poteri istituzionali di garanzia e di vigilanza, o se essa possa configurarsi come una forma di intervento politico su una materia che riguarda l’autonomia e le prerogative dei sindaci facenti parte del Consorzio”, prosegue Dercole.
“Ricordiamo rispettosamente – aggiunge il segretario – che la funzione prefettizia, secondo Costituzione e ordinamento, è quella di rappresentare lo Stato e garantire equilibrio e imparzialità sul territorio, e non quella di intervenire nelle dinamiche politiche amministrative assumendo ruoli non previsti dalla legge”.
“Alla luce di ciò, sarebbe opportuno che il Prefetto chiarisse ai cittadini e agli amministratori quale sia il fondamento giuridico della riunione convocata, e con quali finalità sia stata organizzata. Inoltre, riteniamo necessario che la Prefettura informi la città di Cerignola su come intenda affrontare il parere dell’ANAC, che giudica la gara dei rifiuti del Comune di Cerignola non conforme e prescrive un intervento risolutivo entro il 31 dicembre”, dice Dercole.
Dercole conclude: “Su questo tema – che riguarda legalità, trasparenza e gestione di un servizio pubblico fondamentale – ci aspetteremmo un’attenzione istituzionale almeno pari a quella dimostrata sulla questione tributaria. Noi continueremo a vigilare, a porre domande e a richiedere chiarezza, nel pieno rispetto delle istituzioni e nell’interesse esclusivo dei cittadini di Cerignola”.
