FOTO | Chiusa anche la scuola di Tressanti, che cade a pezzi (ma c’è la nuova mensa)

Una scuola che cade letteralmente a pezzi tra calcinacci e intonaco, infiltrazioni che dal tetto squarciano i muri, mancanza di acqua, perché non c’è un allaccio all’Acquedotto Pugliese, e soprattutto con la possibilità altissima che quella presente non sia potabile.
E nonostante ciò è imminente l’arrivo di una mensa scolastica – senz’acqua? – nuova di zecca con fondi PNRR, senza che l’offerta formativa di Tressanti sia tale da richiederla, infatti, l’attività didattica dal lunedì al venerdì inizia alle 8:00 e termina alle 14:00, circostanza che di per sé rende di fatto inutile quella nuova struttura finanziata con soldi europei.
È davvero clamoroso quello che sta accadendo alla scuola di Borgo Tressanti – succursale della Don Bosco Cesare Battisti – chiusa almeno fino a lunedì dopo l’arrivo dei Vigili del Fuoco e le interlocuzioni tra Comune e dirigenza scolastica. Ufficialmente si tratta di un ripristino dei luoghi. Altrettanto ufficialmente però i problemi sono talmente grandi – a partire dalla mancanza di agibilità – che difficilmente si potranno risolvere in breve periodo.
La buona notizia è che, dopo diverse sollecitazioni e vista la pericolosità degli interni dell’istituto comprensivo della borgata, è arrivata un’ordinanza sindacale di immediata chiusura per salvaguardare l’incolumità degli alunni della scuola dell’infanzia, delle elementari e delle medie raggruppate nel plesso.
Un totale di circa 60 bambini – nonostante i numeri in libertà rilasciati negli anni passati – che almeno fino a lunedì dovranno rimanere a casa. Ma le condizioni della scuola sono assai precarie. Nella giornata di ieri in Comune – come informano direttamente da Palazzo di Città – è arrivata la richiesta di nulla osta da parte del dirigente scolastico Teresa Lapiccirella: martedì 9 Dicembre– è in sostanza il contenuto – si può tornare o no a scuola? Soprattutto: la scuola è agibile?
Al momento l’ala della scuola dell’infanzia è chiusa: l’intonaco è caduto, mancherebbe il riscaldamento e l’acqua potabile, ma le infiltrazioni dal tetto rendono insalubre l’aria ed espongono la struttura a rischi non da poco.
Dopo la Di Vittorio, la Don Bosco, anche il plesso di Tressanti chiude temporaneamente. Ma in quest’ultimo caso la situazione è estremamente più delicata e pericolosa. Anche perché i Vigili del Fuoco hanno chiesto al Comune di operare controlli sulla staticità dell’immobile che ospita la scuola di Borgo Tressanti.












