Regionali: exploit di Sgarro e Dercole, tonfo di Cicolella, PD e Bonito

Come ampiamente anticipato da Marchiodoc.it, nessuno degli otto candidati cerignolani è riuscito a strappare un seggio per Bari durante le elezioni regionali del 23 e 24 novembre, che hanno visto vincere il centrosinistra di Antonio Decaro – nuovo presidente della Puglia – contro il centrodestra di Luigi Lobuono. Il frazionamento ha reso impossibile ogni qualsivoglia progetto vincente, ma il voto – in chiave locale – ha dato qualche indicazione. Poche nuove, in realtà.
Il più suffragato è stato Tommaso Sgarro, con oltre 2700 preferenze personali, in corsa con la lista Decaro Presidente, che ha conquistato perfino più voti del PD. Su scala provinciale è arrivato terzo dietro Grazia Maria Starace di Vieste e Giulio Scapato di Foggia. Posizione che non gli permette di accedere a Bari, poiché per quella lista scatta solo il primo classificato.
L’altro exploit è stato di Carlo Dercole, il più votato del centrodestra con 1465 preferenze nelle liste di Forza Italia. Risultato pieno, considerando che Dercole è stato l’ultimo, tra i candidati, ad accettare la sfida per Bari, mentre la sua coalizione storica di estrazione civica era già orientata su altre posizioni. La sua performance è stata perfino inaspettata, ma non troppo: perché è la dimostrazione che l’opposiziome paga, a maggior ragione in un momento di apatia come quello recente.
Tonfo annunciato per Teresa Cicolella, nonostante i disperati tentativi di rompere il silenzio elettorale con video sui social (nel supposto ragionamento di trasformare i like in voti). Va meglio fuori città che nella città che amministra, e questo è tutto dire sull’appeal che ha presso i cittadini che amministra. A Cerignola, Cicolella non arriva nemmeno a duemila preferenze, si ferma a 1988, appena cento in più rispetto al 2020, nonostante su di lei ci fosse la forza di tutta l’Amministrazione comunale di Francesco e Savino Bonito (ma di questo si parlerà a parte). È evidente che il fuoco amico abbia giocato un ruolo fondamentale, con pezzi della sua stessa coalizione che si sono spostati su Sgarro.
Sempre nell’alveo dell’Amministrazione Comunale, è stato disastroso anche il risultato del Movimento Cinque Stelle, che detiene un assessorato nella giunta Bonito. La candidata Laura Valentino ha raccolto appena 188 voti ed è risultata ultima nella sua lista su base provinciale.
Antonio Giannatempo ha totalizzato 1310 preferenze nella città. Esattamente la metà di quante ne aveva guadagnate alle regionali del 2020. Il ginecologo in pensione è stato tampinato da Nicola Gatta, con 1088 voti, sostenuto dall’ala Nicola Netti di FDI e dai civici Rino Pezzano, Leonardo Paparella, Pasquale Morra. L’obiettivo nel centro ofantino, per l’ex sindaco di Candela, era mille voti. Di poco superato nonostante la forte campagna “contro il forestiero”. Gatta, tra l’altro, è stato il più votato del centrodestra a livello provinciale con oltre 10.000 preferenze.
Elena Gentile è ritornata in campo con 661 voti su Cerignola. Buon risultato se si considera che la cavalcata è stata pressoché in solitaria e che mancava da cinque anni dalla scena politica. In totale, nella provincia, ha racimolato oltre 1400 voti, non utili per l’elezione.
Con 770 voti, Michela Curiello tiene in vita la Lega a Cerignola, e dà tre giri al diretto competitor in loco, Joseph Splendido, sostenuto dall’attuale segreteria. Michela Curiello, sorella di Natale, il quale è stato presidente del consiglio comunale di Cerignola, ha corso in ticket con Napoleone Cera, consigliere regionale uscente di San Marco in Lamis.
Modesto il risultato per l’ex lista Con riunita intorno al foggiano Cusmai, che ha raccolto 278 con l’appoggio di Pippo Liscio, attuale numero uno di Arca Capitanata.
La Puglia Pacifista Popolare ha puntato su Ivana Palieri, che a Cerignola ha raccolto appena 11 voti.
Pertanto, gli eletti della Provincia di Foggia sono: Raffaele Piemontese con oltre 30.000 preferenze e Rossella Falcone del Partito Democratico; Grazia Maria Starace per la lista Decaro Presidente; Antonio Tutolo per la lista Per la Puglia con Decaro; Rosa Barone per il Movimento Cinque Stelle; Nicola Gatta e Giannicola De Leonardis per Fratelli d’Italia; Paolo Dell’Erba per Forza Italia; Napoleone Cera per la Lega.
Michele Cirulli
