L’Audace può sorridere, ma che sofferenza con Giugliano

Un Cerignola cinico e pratico espugna il campo del Giugliano, punendo gli avversari nonostante una prestazione tutt’altro che brillante sul piano del gioco, ma estremamente efficace. La squadra di Maiuri dimostra maturità e capacità di soffrire, respingendo fino al 99’ ogni assalto dei campani grazie a una retroguardia compatta e a un Iliev in serata di grazia.
Per l’Audace arriva così la seconda vittoria consecutiva e la seconda trasferta di fila vinta, un doppio colpo che ridà morale, autostima e soprattutto una preziosa boccata d’aria in classifica: gli ofantini risalgono infatti fino al 12° posto.
Avvio di gara subito intenso: nei primi minuti Iliev è costretto al doppio intervento per fermare le offensive dei padroni di casa, respingendo due conclusioni ravvicinate.Al 15’ il Giugliano sfiora il vantaggio: cross preciso di Impronta a rientrare per La Vardera ,esterno per esterno , e colpo di testa di quest’ultimo, che però si stampa solo sull’esterno della rete, dando l’illusione del gol.
La partita si fa presto sporca e nervosa. Al 20’ si accende un principio di rissa subito sedato dal direttore di gara. Le continue interruzioni rallentano il ritmo e alla mezz’ora l’arbitro ha già estratto quattro cartellini, due dei quali per l’Audace: ammoniti Russo e Gambale. Poco dopo, il Giugliano colpisce un palo su colpo di testa di Caldore, che svetta più in alto di tutti sugli sviluppi di un calcio d’angolo.Al 51’ l’Audace passa a sorpresa in vantaggio dopo un brutto primo tempo: su palla inattiva, D’Orazio crossa in area per Parlato, che controlla e insacca alle spalle di Bolletta.
È il primo gol stagionale per l’esterno cresciuto nel settore giovanile del Sassuolo.Passa appena un minuto e i gialloblù sembrano trovare il raddoppio: Cretella inventa un filtrante illuminante per Gambale, bravo a inserirsi e battere Bolletta con un diagonale preciso. La rete, però, viene annullata dopo revisione al VAR (FSV).Mister Maiuri cambia: dentro Moreso ed Emmausso per Gambale e Paolucci. Proprio Emmausso si rende pericoloso al 74’, quando si costruisce lo spazio per calciare ma non trova lo specchio della porta. Al 77’ arriva anche il cambio Dabizas per uno stanco D’Orazio.
All’86’ il Giugliano sfiora il pareggio con l’occasione più grande della gara: Balde calcia da distanza ravvicinata, ma Iliev compie un autentico miracolo respingendo di piede il sinistro del numero 32, che spreca un’occasione clamorosa.Nel finale Maiuri inserisce forze fresche: dentro Sainz Maza e Spaltro al posto di Cretella e Parlato. Al 95’ Emmausso slalomeggia in area, se ne va di tecnica e fisico, arriva alla conclusione ma Bolletta lo ipnotizza.Dopo 9 minuti di recupero e tanta sofferenza, al 99’ l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. L’Audace porta a casa tre punti pesantissimi grazie al gol di Parlato e alle parate decisive di Iliev.
Domenico Ziro
