Ciclabile, il ricorso al TAR sarà discusso la prossima settimana

È fissata al 19 novembre l’udienza del TAR Puglia sulla pista cicilabile e per stabilire se ci siano gli estremi per sospendere, almeno temporaneamente, il progetto di viabilità alternativa che parte da Corso Gramsci e finisce su Corso Aldo Moro.
Attraverso gli avvocati Alfonso e Roberto Ruocco, i commercianti hanno presentato un ricorso ai giudici amministrativi per bloccare un’operazione che ha già creato disguidi paralizzando il traffico con diversi feriti a causa di quello che è stato definito il “cordolo killer”.
Proprio a causa delle contestazioni, quella pista fu smontata dopo tre settimane: adesso è stata presentata una variante al progetto che prevede, comunque, l’installazione del cordolo con relativo restringimento della carreggiata.
Secondo i commercianti, il cordolo sarà montato subito dopo la campagna delle regionali, esattamente come previsto dalla variante, per evitare che le polemiche possano intaccare la passerella elettorale del Partito Democratico.

Anche per il prossimo lustro, a Bari non ci sarà nessun eletto di Cerignola!