Metta: “Bonito, Sgarro e Cicolella sempre insieme e hanno affossato la Città”

“Sicuramente lo conoscete questo proverbio: chi si somiglia, si piglia. Eccoli qua, in questa fotografia ne vedete l’esempio lampante, la Cicolella, Dalessandro e il compagno Sgarro, si somigliano e si pigliano. Sono coloro che hanno determinato la elezioni di Bonito”. L’ex sindaco Franco Metta parla del rinnovato legame nel centrosinistra in vista delle elezioni regionali.
La settimana scorsa, infatti, il PD e Sgarro sono tornati sotto “lo stesso vessillo” dopo quattro anni di apparente distacco.
“Adesso li vedete tutti e tre insieme, già ci hanno dato un consiglio sbagliato qualche anno fa facendo eleggere Bonito e oggi, invece di chiedere scusa ai cerignolani per averli indotti a questo grande errore stanno ancora insieme, sono come i ladri di Pisa: la notte rubano insieme e al mattino litigavano per spartirsi il bottino”, ironizza l’ex primo cittadino.
“Hanno finto di litigare ma poi stanno sempre insieme. Sono loro insieme a “piedi tondi”, ricordatevi di questa espressione, ne riparleremo. Insieme a qualche esponente del centrodestra ci hanno portato a questa situazione con Bonito. Ora chiedono di votare per loro, apparentemente si separano, ma in realtà stanno sempre insieme, si somigliano e si pigliano”.
Decaro ha benedetto l’unione Sgarro-Bonito: “Ultima annotazione, Cicolella, Dalessandro e Sgarro aspettavano la visita di Decaro, ovviamente in un locale messo gratuitamente a loro disposizione in Piazza Duomo, numero 12, chissà di chi è questo locale”.
“Aspettavano Decaro senza il loro sindaco, non solo non lo hanno invitato, lo hanno invitato a non presenziare: è come in quelle famiglie dove c’è un nonno scorreggione di cui ci si vergogna e allora lo tengono un attimino nascosto. A Bonito gli hanno detto: statti a casa tua, io aggiungo, statti a casa tua, tu e tuo figlio Savino che si era illuso di diventare consigliere regionale”, conclude Metta.
