lunedì, Dicembre 15, 2025
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Audace tutto cuore e carattere firma la ‘remuntada’ con la Salernitana


All’Arechi il Cerignola scrive una pagina di storia. Sotto 2-0 contro la Salernitana capolista e reduce da cinque vittorie consecutive, i gialloblù firmano una rimonta straordinaria che resterà negli annali.

Una prestazione brillante, di carattere e di cuore, capace di trasformare la disperazione in impresa:Una vittoria che vale doppio, perché arrivata sul campo della capolista e contro tanti ex: da Capomaggio, decisivo in negativo, a Tascone, che aveva illuso i padroni di casa, fino a Raffaele in panchina.

Sotto 2-0 e con un primo tempo altalenante, gli uomini di Maiuri ,espulso per proteste e costretto a saltare la prossima contro il Catania,hanno tirato fuori determinazione ,qualità nella ripresa, sfruttando l’episodio dell’espulsione dell’ex Capomaggio .

All’ 8’ minuto la Salernitana sblocca la gara:  Ferraris firma il vantaggio con un destro a giro sul quale Greco non può arrivare. Terza rete consecutiva per il centravanti granata e match subito in salita per l’Audace, costretto a reagire sul campo ostico della capolista.Al 25’ Ferrari sfiora il raddoppio: scatta sul filo del fuorigioco, la bandierina resta giù, ma il suo mancino si spegne sull’esterno della rete dando solo l’illusione del gol. Due minuti più tardi, al 27’, risponde il Cerignola con uno schema su palla inattiva: Cretella imbuca per Cuppone che calcia, ma la conclusione centrale non impensierisce Donnarumma.

La reazione chiesta da Maiuri arriva alla mezz’ora: i gialloblù spingono con convinzione. Al 31’ Russo pennella un cross preciso per Gambale, lasciato colpevolmente solo in area, ma la sua girata di testa è troppo debole e facile preda di Antonio Donnarumma, fratello del più noto Gianluigi. Al 33’ bella combinazione tra Cretella e Cuppone: il primo serve di tacco, il secondo lascia partire un destro potente, ma Donnarumma compie un intervento prodigioso deviando in angolo.

È il Cerignola a condurre il gioco in questa fase, alzando ritmo e pressione.Al 38’ padroni di casa vicini al gol: Capomaggio trova Urbani con un filtrante illuminante, ma Greco si oppone due volte con interventi decisivi. Due minuti dopo, al 40’, la Salernitana trova la rete con Villa, ma il FSV conferma il fuorigioco e il gol viene annullato. Al 42’ errore ingenuo di Bianchini che regala un 3 contro 2: Ferrati serve Capomaggio, ma l’azione viene neutralizzata dalla chiusura tempestiva di Visentin.

Al 45’ Ferrari realizza il raddoppio con un diagonale preciso sotto la traversa, ma le proteste gialloblù sono veementi: Greco viene ammonito per proteste, lamentando un fallo su Visentin. Dopo il check al monitor, l’arbitro annulla la rete per fallo di Ferrari che allarga il braccio. Si resta sull’1-0. Nel finale di tempo espulso Maiuri per proteste: il tecnico salterà così la prossima sfida casalinga contro il Catania.

La ripresa si apre con i padroni di casa pericolosi: al 46’ De Boer calcia in area su assist di Capomaggio, ma Greco respinge in corner. Al 49’ Villa mette un cross perfetto per Frascatore che di testa manda a lato. L’Audace si rende minaccioso al 52’ con Cuppone, lanciato in contropiede, ma ancora una volta Donnarumma gli nega la gioia del gol.

Al 54’ arriva il raddoppio granata con il più classico dei gol dell’ex: Tascone insacca su cross preciso di Villa, firmando il 2-0. Al 58’ Maiuri corre ai ripari con un cambio offensivo: dentro Emmausso per Paolucci, modulo a tre punte per tentare la rimonta. Al 62’ giallo a Visentin per un fallo su Ferraris. Al 67’ episodio chiave: Capomaggio, già ammonito, tocca di mano al limite dell’area e viene espulso. Salernitana in dieci.

Neanche un minuto dopo l’Audace riapre la partita: Emmausso sfrutta la superiorità numerica e con un destro al volo batte Donnarumma per il 2-1. Al 73’ Cuppone ha l’occasione per il pari sul traversone di Todisco: tiro respinto ancora da un super Donnarumma. Al 74’ ci prova Cretella dalla distanza, ma l’estremo difensore granata vola e manda in angolo. Il Cerignola schiaccia gli avversari nella loro area, spinto da una pressione costante, ma trova davanti a sé un portiere insuperabile.

All’82’ doppio cambio per l’Audace: dentro Cocorocchio e D’Orazio per Martinelli e Bianchini.

Due minuti dopo, all’84’, altro episodio decisivo: Vitale viene steso da Quirini in area. L’arbitro assegna subito il rigore e, dopo un lungo check al FVS richiesto da Raffaele, la decisione viene confermata. All’88’ Emmausso dal dischetto è glaciale: palla da una parte, portiere dall’altra. È 2-2 all’Arechi, rimonta in corso.Al 93’ ultimi cambi per gli ofantini: Gasbarro e Dabizas rilevano Gambale e Russo. La Salernitana prova a reagire al 94’ con Anastasio, che lascia partire un mancino potente da fuori: Greco salva con un riflesso strepitoso.

Al 96’ il colpo di scena: Frascatore sbaglia in modo clamoroso, Cuppone ne approfitta e a tu per tu con Donnarumma non perdona.

Quinta rete in stagione per il bomber gialloblù e rimonta completata: 2-3.Dopo oltre otto minuti di recupero, al 100’ arriva il triplice fischio: il Cerignola espugna l’Arechi al termine di una gara emozionante e ricca di episodi, firmando un’impresa di carattere e determinazione.

Domenico Ziro


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