FOTO | Una tre giorni di musica e aiuti per Gaza: la solidarietà corre sulle note

Una tre giorni di musica come occasione di svago, ma soprattutto come vicinanza tangibile alla popolazione di Gaza che sta subendo i duri colpi di Israele durante una mattanza senza pari nella storia recente. Così il pub Safarà di Cerignola, sito in Piazza Matteotti, si è mobilitato da sabato 23 a lunedì 25 agosto con una raccolta fondi.
La risposta, come conferma il titolare Nicola Lopane, è stata più che positiva: “Abbiamo raccolto 1176 euro e sul nostro palco si sono avvicendati diversi artisti, che hanno interamente devoluto il cachet alla causa palestinese. È stata scritta una bella pagina grazie ad Antonio Landriscina, che è stato il nostro dj e che è stato soprattutto il gancio con SOS Gaza. Cercheremo di mettere in piedi altre iniziative”.
“Ci teniamo a precisare che per quanto la nostra posizione a riguardo sia tutt’altro che filo israeliana, l’iniziativa non ha nessun colore politico o geopolitico o di bandiere. Cerchiamo solo di fare qualcosa, una parte infinitesimale di ciò che serve, per la gente e per i bambini di Gaza”, conclude Lopane.
Da ottobre 2023, SOS Gaza si preoccupa delle prime distribuzioni nella zona a sud della Striscia, nelle aree di Deir Al Balah, Al Zawayda, Al Nusayrat, Khan Younis, Rafah, Bani Suhaila e Abasan. Fondamentali in questo senso sono le relazione con il PARC, Palesinian Agriculture Rescue Committee, che ha fornito agli operatori alimenti freschi prodotti dentro Gaza, a prezzi calmierati, sfuggendo alle dinamiche di aggiotaggio e accaparramento di beni essenziali, che accadono sempre in situazioni di conflitto e aggravano la condizione degli sfollati limitando a pochi l’accesso ai beni di prima necessità.
La prima serata di musica, accompagnata da pietanze arabe, è stata inagurata da Dj set Hip Hop a cura Korda //Agape 93 Label – Ulver Kaos Sound System. Domenica è stata la volta di Gianni Colonna e Angela Davis Loconte feat. Giovanna Russo, con l’esibizione di artisti vari. A concludere la tre giorni di solidarietà sono stati i Border Society, una crew AfroBeat appulo/lucana.
Tutti gli artisti hanno devoluto il loro cachet in beneficenza.









