Fontane sporche, dovrebbe provvedere Teknoservice “ma paghiamo 2 volte il servizio”

“Tutte le fontane ed i lavatoi pubblici verranno lavati e disinfettati periodicamente rimanendo comunque specifico impegno dell’Azienda garantire l’intervento di pulizia ogni volta che, a seguito di particolari eventi o anche atti vandalici, ciò sia reso necessario”.
Strano a dirsi, queste parole sono scritte nell’offerta presentata da Teknoservice in fase di gara, quando per 107 milioni di euro ha vinto l’appalto per la raccolta dei rifiuti a Cerignola e nei Reali Siti. Lo stato di abbandono delle fontane pubbliche parla da sé.
La ditta si impegnava, almeno sulla carta, ad effettuare “pulizia delle fontane e degli elementi di arredo urbano”, comprese le “scritte murarie” attraverso attrezzature ad hoc puntando perfino alla “disinfezione di aree mercatali ove stazionano banchi di vendita, di prodotti ittici” e anche “disinfezione di aree sporcate da deiezioni canine”. Quanto ci sia di vero è sotto gli occhi di tutti.
MA non solo, perché nella sua rubrica quotidiana, in cui mette in rassegna le zone d’ombra del contratto Teknoservice, Carlo Dercole di Forza Italia annota: “C’è da aprire un capitolo raccapricciante. Il servizio della pulizia delle fontane lo paghiamo due volte, senza che nessuno lo effettui. Lo paghiamo come abbiamo visto alla Teknoservice, ma anche alla ditta Deventuo tramite affidamento diretto, imparentata con l’assessore”.
Quindi due volte per nessun servizio. Ancora più grave di quanto capitato con la trasferenza, dove il Comune pagava il servizio, effettivamente svolto, per due volte.
Ma chi deve vigilare sull’effettivo svolgimento del contratto? C’è una figura specifica, che si chiama DEC. Da mesi il Consorzio di Igiene Ambientale e i sindaci dei Comuni dei Reali Siti stanno pressando affinchè l’Amministrazione Bonito lo indichi. Ma non lo fa. E non si sa perché. E senza la figura di controllo dedicata, sicuramente qualcosa potrà essere tralasciata nell’indifferenza.
“Chissa perchè l’Amministrazione Comunale non vuole nominarlo. A chi conviene? Sicuramente alla ditta, ma non alla città. Qualcuno ha mai contestato queste gravi mancanze contrattuali? Ha avviato un contraddittorio per addebitarle alla ditta?”, domanda Dercole.

Ma una cosa buona questa amministrazione la può fare?? !!
dico sempre che va tutto bene