lunedì, Luglio 15, 2024
Politica

Netti: “Poca trasparenza , Prefetto assente ingiustificato”



Secondo il consigliere comunale Nicola Netti, l’amministrazione Bonito è “l’emblema delle contraddizioni e della poca trasparenza”.Infatti, annota il meloniano, “a distanza di oltre due anni e mezzo, stranamente, si accorgono soltanto oggi degli innumerevoli disservizi da parte di Tekra (guarda caso pochi giorni prima della scadenza del contratto del servizio di raccolta). Eppure in consiglio comunale, non meno di qualche mese fa, il Sindaco e tutta la sua maggioranza di yes man, votarono favorevolmente una relazione che definiva il servizio di Tekra ottimale”.

L’altro esempio di mancata trasparenza riguarderebbe il crollo di Palazzo Carmelo su cui è calato “un velo di omertà nonostante un esposto al fine di capire cosa è realmente successo”.”Per non parlare – prosegue Netti- del persistere della violazione di legge sulle quote rosa in giunta. Una legge tanto gradita dall’ipocrisia radical snob di sinistra e attualmente violata senza”.

Ma il punto non sarebbe l’Amministrazione quanto gli strumenti di garanzia connessi: “Sessantacinque giorni di violazione, con buona pace delle svariate segnalazioni e diffide trasmesse a Sua Eccellenza il Prefetto, ad oggi, arbitro assente ingiustificato”. Anche perché gli atti prodotti spesso nascondono insidie, come successo per il concorso del comandante di Polizia Locale (a cui si starebbe opponendo con tutte le sue forze l’attuale comandante Dalessandro).

“Dopo l’inopportunità di avere in commissione chi, in passato, aveva fatto parte di una commissione esaminatrice che aveva “erroneamente” somministrato ai candidati una prova scritta differente rispetto a quella sorteggiata, la stessa – ricorda Netti- rinuncia “inspiegabilmente” ed in meno di ventiquattrore a tale incarico. Sostituita poi da chi? Dalla moglie del cugino di un assessore”, rimbrotta il meloniano che riprende i concorsi anagrafe e vigili urbani “tra parentopoli e amici degli amici, vicende cadute nel dimenticatoio”.

Infine lo stadio, “una vicenda che, per usare un eufemismo, continua ad essere ancora più fumosa di quell’Erminio Arminio condannato per sversamento illecito di rifiuti. Chi sono i nuovi campani interessati a questo business milionario? Chi è questa Solida Maas&Its? Società costituitasi meno di un mese fa con appena diecimila euro di capitale interessata a una delle opere più grandi e milionarie della storia cerignolana?”, si chiede Netti.

“Un assuefazione ad un modo di amministrare che non è normale in quella Cerignola ormai Repubblica delle banane, dove tutto è tollerato ed ogni cosa possibile grazie ad improbabili interpretazioni ermeneutiche da parte di chi crede di essere Gesù Cristo in terra”, conclude.



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Mimmo
11 giorni fa

Finalmente

Past e fasul
10 giorni fa

Il prossimo consiglio comunale prevedo tuoni e fulmini

Oggilecomiche
10 giorni fa

E fermiamoci a questo per non parlare di svarioni come il calendario con le miss in mostra, il torneo di padel fallimentare costato decine di migliaia di euro, la sicurezza nell’ospedale, la pantomima della rimozione della presidente del consiglio e del bacio della pantofola per la richiesta di azzeramento della giunta…

Quelli che ben pensano
7 giorni fa
Reply to  Oggilecomiche

Pezzi di mee…r..da paraxxiti della società e ladri…. ma ricordatevi che ve li farete tutti di supposte fino a che la vostra stirpe non si estinguerà!

Anonymous
10 giorni fa

Bravissimo. Ora con questo tuo autorevolissimo intervento cambierà tutto

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