lunedì, Luglio 15, 2024
Cronaca

L’ex Interporto abbandonato diventa una centrale a idrogeno: a giugno inizio lavori

L'ex Interporto abbandonato diventa una centrale a idrogeno: a giugno inizio lavori

Al via, entro il prossimo giugno, la realizzazione dell’impianto per la produzione di idrogeno rinnovabile localizzato nell’area industriale dismessa dell’interporto di Cerignola, in Capitanata. Al pari di altri 4 interventi, quello di Cerignola viene finanziato dalle risorse del bando regionale Hydrogen Valley destinatario dei 40 milioni di euro previsti dal Pnrr per la Missione 2 “Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica”-Investimento 3.1 “Produzione in aree industriali dismesse”. L’intervento in progress è della Cerichem Biopharm, la family company del gruppo Caiaffa che, dal 2014, produce e commercializza, a Cerignola, dispositivi medici e detergenti, core business cui ha aggiunto, a luglio 2022, lo sviluppo ulteriore nel settore energetico.

Inizieranno il prossimo giugno i lavori per la realizzazione dell’impianto per la produzione di idrogeno verde nella zona industriale di Cerignola. A darne notizia è Il Sole 24 Ore che dedica un articolo all’iniziativa imprenditoriale del gruppo Caiaffa che, in loco, nella vecchia sede dell’interporto, si occuperà anche della produzione di energia rinnovabile. Nella primavera del 2023, dopo l’acquisto dell’ex interporto, quell’area è stata destinata alla realizzazione di impianti fotovoltaici che serviranno l’elettrolizzatore utile per la produzione di idrogeno verde. In totale l’impianto di Cerichem – che produrrà a regime 200 tonnellate annue di idrogeno verde- ha ottenuto fondi per 9,860 milioni di euro.

«L’impianto previsto a Cerignola -dice Pio Cianci, direttore finanziario di Cerichem Biopharm, a Il Sole 24 Ore – impegnerà una superficie di quasi 8 ettari a valere sui 30 complessivi dell’ex interporto che il gruppo Caiaffa ha rilevato, per 2,2 milioni, dalla Ofanto Sviluppo»-



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