martedì, Luglio 23, 2024
Politica

Una “costosa” guerra personale: chi e perché vuol far fuori Ditommaso


Il documento sottoscritto da 14 consiglieri comunali mira a destituire Sabina Ditommaso dallo scranno della Presidenza del Consiglio.

Il motivo reale dell’accanimento che ormai si perpetua da un anno risiede nel ruolo e nella visibilità che la piddina ha riscosso in questi due anni di mandato, che le sono valse l’elezione alla presidenza provinciale del Pd e praticamente una sorta di immunità dalle polemiche che hanno trasversalmente investito tutta l’Amministrazione. Da un punto di vista politico, anche in virtù del ruolo istituzionale ricoperto, la Ditommaso è ora la personalità forte di un Pd claudicante, con le punte di diamante Cicolella e Dibisceglia ormai travolte dall’ira dei cittadini al pari dei loro colleghi e con un segretario, Daniele Dalessandro, figlio di Rocco e compagno di Dibisceglia, che vede ogni giorno sfumare ogni ambizione futura per le regionali. 

Non è un caso che il primo firmatario della mozione sia stato proprio Rocco Dalessandro, che per sei mesi (da giugno 2023) ha custodito la lettera firmata da 14 consiglieri comunali prima che fosse protocollata ieri divenendo quindi “effettiva”, a maggior ragione dopo che la stessa Ditommaso ha convocato il consiglio comunale per il 30 il novembre. Una data che si preannuncia rovente.

Fermo restando che la destituzione del Presidente del Consiglio, diversamente da quella di un assessore, deve avvenire non sulla base di ragioni politiche, ma di gravi inadempienze che sembra non si intravedano nella missiva, ora il punto diventa cruciale per il futuro stesso dell’Amministrazione e al contempo diventa un nodo legale.

La Ditommaso è pronta a ricorrere al Tar per una mozione più unica che rara e che sta facendo chiacchierare, e divertire, le altre amministrazioni del territorio poiché ritenuta estemporanea, naif, illogica. Eppure il ragionamento di Bonito jr, Dalessandro e famiglia e Giordano è proprio questo: via Ditommaso per occupare l’ultima casella mancante da servire in dono, previa contrattazione, ai civici (Gino Giurato scalda i motori). 

Con il ricorso cosa potrebbe succedere? Verosimilmente in prima battuta vi sarà una sospensiva dell’efficacia della mozione (qualora votata) per ritrovarsi nella condizione di avere un presidente sfiduciato nei fatti ma ancora in carica poiché in attesa di giudizio. 

E se il giudice, alla fine, dovesse dare ragione a Ditommaso, si aprirebbe una fase delicata con lo spettro del danno erariale, ossia la Ditommaso potrebbe essere risarcita direttamente da tutti coloro i quali, come dice la legge, abbiano partecipato alla mozione che eventualmente il giudice ritenga infondata. Votare, dunque, diventa un pericolo che incide sulle tasche dei singoli consiglieri. 

Ed è proprio per questo che più di in consigliere comunale di maggioranza, tra l’altro firmatario, pare voler disertare il consiglio per non mettere la propria faccia su una mozione ritenuta controproducente. Secondo scenario, la Ditommaso perde il ricorso ma resta ugualmente in consiglio comunale anche se non più come presidente: in quel caso sarebbe una spina del fianco.

In queste ore Savino Bonito, Daniele Dalessandro e Maria Dibisceglia si stanno spendendo per trovare i numeri, magari anche in opposizione, per chiudere definitivamente il capitolo Ditommaso,  disarcionandola. In fondo la responsabilità cadrebbe sui consiglieri.

Il sindaco da dicembre scorso se ne chiama fuori (anche se la Ditommaso è stata eletta anche col suo voto). Pare che ieri, in apposita riunione allargata, mentre la maggioranza ha iniziato a scricchiolare, il primo cittadino si sia adirato con i suoi uomini perché il 30 novembre non ci sarà più la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria all’ex vescovo Renna, ma la mozione di sfiducia al suo presidente del consiglio.

Michele Cirulli



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Dormivo a sonno pieno
8 mesi fa

Ma chi cazz è savino bonito?

Le comiche
8 mesi fa

Ma scusate ma ditommaso non è del Pd? E il Pd firma per mandarla via?

Ma stiamo scherzando?

Il ritorno
8 mesi fa

Il Sindaco che si adira perché non riesce a dare la cittadinanza onoraria a Renna
Ma è tornato Metta ad essere Sindaco

Vincere e Vinceremo
8 mesi fa

Savino Bonito la tiene la tessera del Pd almeno , che poi fa le veci del Sindaco ormai ci siamo rassegnati
Daniele e Maria cercano sostegno vediamo adesso che cosa metteranno in palio per vincere

Darwin
8 mesi fa

Una volta si diceva che i comunisti mangiavano i bambini,ora si sono evoluti e si mettono a cannibalizzare i loro adepti.

Batman
8 mesi fa
Reply to  Darwin

Se questi sono comunisti io sono Batman

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