Festa Patronale al buio, Netti: “Addobbi scarni”


«Se è vero come è vero che questa amministrazione ha contribuito economicamente con una spesa di 30mila in favore della Deputazione feste patronali, è anche vero che, alla luce (o sarebbe il caso di dire al lumicino) di quanto visibilmente riscontrato, questa amministrazione non si sia nemmeno preoccupata di capire per cosa siano stati utilizzati questi contributi». Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Nicola Netti, pone l’accento sui preparativi della festa patronale del 7, 8 e 9 settembre, protocollando una richiesta di accesso agli atti riguardante il programma delle manifestazioni trasmesso dalla deputazione, in occasione dei giorni dedicati alla Madonna di Ripalta.

Con la delibera di Giunta n. 209 dello scorso 25 agosto era stato assegnato il contributo. Ad oggi, il programma resta sotto tono, come gli addobbi. «A fronte di una festa sentita e tanto attesa come quella nostra Santa Patrona – conclude Netti di Fratelli d’Italia – , dopo anni di interruzione causa Covid, questa amministrazione cade nel solito ed assoluto silenzio di fronte al malcontento dei cittadini, delusi da un impoverimento senza precedenti degli addobbi festivi».


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Povertà politica
25 giorni fa

Impressionante come l’opposizione si perda in argomenti residuali rispetto ai veri e più attuali problemi. A chi volete che freghi delle luminarie modeste rispetto al prezzo misero dell’uva ad esempio. Opposizione qui c’è gente che non può pagare le bollette della luce e del gas e voi che fate? Parlate delle luminarie? Ma per favore

Neutro roberts
25 giorni fa

Ricordo anche prima si parlava solo dell’audace Cerignola e i prezzi dell’uva rimanevano sempre bassi, non se li caxava nessuno

Povertà politica
25 giorni fa
Reply to  Neutro roberts

Quindi ci dovremmo disperare per ste caxxo di luminarie?

Valerio:
25 giorni fa

Tanto piu’ il tempo passa e piu’ si affievolisce la Festa Patronale.
La popolazione sta finendo man mano di stare sul pero e con la testa fra le nuvole.
Qui, a pianoterra, la realta’ e’ un’altra cosa, e’ diventata veramente difficile per le persone oneste.

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