Ennesimo furto al Cup di Cerignola: da lunedì si paga con carta

Ennesimo furto al Cup di Cerignola: da lunedì si paga con carta

La notte scorsa si è verificato un nuovo furto al CUP del Poliambulatorio di Cerignola.

Sconosciuti hanno manomesso la cassaforte con circa 4.000 euro e provocato ingenti danni agli arredi.

Negli ultimi due mesi è il terzo episodio del genere: prima è stato scassinato il CUP di Stornarella, poi, un mese fa, ancora quello di Cerignola.

Per tale ragione, la Direzione Strategica della ASL Foggia, in sinergia con Sanitaservice, intende predisporre un piano di riorganizzazione delle attività di pagamento in tutte le casse CUP aziendali.

Una riprogrammazione oggi possibile grazie alla conclusione delle attività di allestimento della rete dei POS in tutti gli sportelli CUP aziendali.

Da lunedì 8 agosto, infatti, presso gli sportelli CUP dell’intero territorio provinciale sarà operativo il pagamento elettronico del ticket per le prestazioni sanitarie con carte di credito e bancomat, senza commissioni e costi aggiuntivi.

Ciò consentirà di garantire un servizio univoco ed omogeneo su tutto il territorio provinciale.

Partirà nei prossimi giorni una campagna di comunicazione aziendale per sensibilizzare, anche con il supporto delle associazioni, le comunità all’uso esclusivo della moneta elettronica.

Questo, per la sicurezza degli operatori e degli utenti e a tutela delle strutture aziendali, spesso oggetto di danneggiamenti e vandalismi.

Contemporaneamente, sarà avviata una analisi delle tipologie di pagamento per ogni singola sede CUP: gli sportelli CUP che risulteranno maggiormente a rischio saranno adibiti al solo pagamento elettronico.

Resteranno operativi per il pagamento in contanti solo quelli più sicuri.

La Direzione Strategica, entro fine mese, convocherà le associazioni afferenti al Comitato Consultivo Misto per presentare gli esiti dell’analisi dei flussi di pagamento e il piano di riorganizzazione delle attività di pagamento in tutte le casse CUP aziendali.


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Valerio:
1 mese fa

Non credo si possa obbligare al di sotto della cifra prestabilita per legge a pagare con carta di credito.
Come si fa ad un nonno pensionato dire che invece dei contanti ci vuole la “carta” che non capisce neanche cos’e’?
Transazioni in contanti al di sotto dei due mila euro si possono ancora fare.

Inchiostro&Calamaro
1 mese fa
Reply to  Valerio:

Prima di parlare di come effettuare le transazioni, si debba pensare al gesto becero di mariuolare le casse del servizio sanitario.
Al 2022 oltre la transizione ecologica si debba introdurre la TRANSAZIONE tecnologica, ai cosiddetti nonni pensionati (non tutta la platea degli over 70) potrebbero direttamente detrarli dalle loro pensioni con un bel cedolino a mo’ di estratto conto da consegnare ogni fine mese; modi e/o soluzioni ci sono, mancano solo gli attuatori.

Valerio:
1 mese fa

Ma perche’ devo adoperarmi io come utente per mettere te “servizio” in condizione di non essere fregato il denaro che io ti porto?

Inchiostro&Calamaro
1 mese fa
Reply to  Valerio:

Qui non si tratta degli utenti o meno, si tratta di una forma mentis che non ci appartiene. Siamo “troppo italiani” per essere al passo di altri contesti continentali e non. Per dirla tutta, nel mio piccolo ho viaggiato sia in EU che fuori EU (paesi anche “indietro” rispetto all’Italia, per ragioni geopolitiche) e ti posso garantire che ho visto pagare mediante POS anziani.. ma molto anziani. E perlopiù ho pagato personalmente tramite carta un panino on the Street (tipo Gaetano o Paccari.. per rievocare esempi cerignolani).. quindi come dicevo nel commento precedente “modi e/o soluzioni ci sono, mancano solo… Leggi il resto »

Gigi
1 mese fa

Invece sono anni che gli sportelli delle pubbliche amministrazioni sono obbligate a riscuotere soltanto con moneta elettronica. É strano che la ASL riscuotesse in contanti.

Tenmorto
1 mese fa

Valerio, accettando vivere in questa giungla devi accettare anche questo. Del resto, ormai siamo abituati a subire soprusi di ogni tipo, da quando apri gli occhi la mattina a quando la sera cerchi di dormire (ma non riesci per le sommate, le urla, le radio a tutto volume, i fuochi pirotecnici…).
Se non ti va bene,emigra e campi meglio. Se non vuoi emigrare, subisci. Nel resto d’Europa si paga col bancomat da sempre, ultra ottantenni compresi. Era ora che anche nel quarto mondo si arrivava a una cosa elementare come pagare col bancomat.

Valerio:
1 mese fa
Reply to  Tenmorto

Non ho avuto la possibilita’ quando ero giovincello di andarmene via, ma avrei voluto tanto ed ora che sono pensionato mi e’ rimasta la voglia ma mancano le forze e son costretto a vedermi la pensione sempre piu’ svalutata ed insufficiente per vivere.
Sarei andato via volentieri senza voltarmi indietro, credimi.

Tenmorto
1 mese fa
Reply to  Valerio:

Tu capisco. Mi spiace vedere questo paesone in costante e irrefrenabile declino da otre 30 anni. Declino sociale,economico,culturale. Non c’è speranza. Chi purtroppo non riesce ad andare via è condannato a subire soprusi di ogni tipo da chiunque. Come giustamente precisato da un utente, si può pagare nei tabaccai, alle casse automatiche etc..etc.. ma un vecchietto perché deve vivere questi disagi per colpa di quattro parassiti che vanno rubando anche ste miserie? Che dispiacere

precisazione
1 mese fa

Per dovizia d’informazione è opportuno ricordare che il pagamento per contanti è ancora previsto presso le pubbliche amministrazioni, tramite strumenti di cassa automatica,di cui si sono dotati molti Enti,o grazie ai servizi dei PsP abilitati, vedi tabaccai,ad esempio, presso i quali è possibile pagare sia con pagamenti elettronici che per contanti.
L’obbligo dell’utilizzo dei pagamenti della PA facendo uso del circuito PagoPa è in essere da Febbraio 2021

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