Cicolella prende in mano la sicurezza: “Rispetto delle regole e vigili in strada”

Cicolella prende in mano la sicurezza: "Rispetto delle regole e vigili in strada"

Teresa Cicolella è il nuovo Assessore alla Legalità e alla Sicurezza di Cerignola. Un compito gravoso soprattutto in una città come questa, piena di così tante problematiche che è oggettivamente complicato stabilire delle priorità. Bisogna allora cominciare dalla base e questa base è la sicurezza, come il neoassessore spiega a marchiodoc.it: «È intenzione di questa amministrazione iniziare dalla sicurezza, riportando i vigili in strada. Per fare questo, bisogna necessariamente incrementare l’organico del corpo dei vigili, attualmente composto da soli 37 elementi, di cui due sono prossimi alla pensione. Il comando di polizia municipale ha tanti compiti (dalla tassa di occupazione di suolo pubblico al rilascio di pass) ed ora è difficile portarli in strada. Nostro obiettivo è realizzare un concorso per l’assunzione di almeno una dozzina di elementi di cui tre a tempo indeterminato. Dei restanti a tempo determinato, tre saranno assegnati alla sorveglianza del Pronto Soccorso. I vigili in strada dovranno essere dotati di strumenti idonei ai loro compiti. Uno di questi strumenti dovrà essere la body cam, in modo che i vigili possano registrare eventuali criticità. Altri obiettivi sono la revisione dei regolamenti di polizia municipale, l’introduzione del DASPO urbano, il divieto di transito delle bici elettriche durante l’orario di attivazione dei varchi ZTL. Inoltre, è intenzione di questa amministrazione la creazione di posti di blocco “interforze” formati dal corpo dei vigili urbani, dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza e con l’ausilio di camper della motorizzazione in grado di controllare se le bici elettriche siano stato soggette a manomissioni». 


Legalità e sicurezza sono due aspetti che, in un contesto quale è quello cerignolano, oltrepassano il mero aspetto dell’ordine pubblico, divenendo una questione civica e culturale. Bisogna allora puntare a sensibilizzare le giovani generazioni: «In primo luogo occorre coinvolgere le scuole, istituendo sin dalle scuole primarie dell’obbligo una materia ad hoc che punti ad educare alla legalità ed al rispetto delle istituzioni. A livello locale, si devono sensibilizzare le scuole, gli oratori, le associazioni sportive e, in generale, tutte quelle realtà di aggregazione giovanile in grado di togliere i ragazzi dalla strada e di indirizzarli alla cultura e allo sport». Il discorso diventa però più complesso per chi giovane non è: «In questo caso, si deve necessariamente essere più rigidi. Chi infrange le regole deve essere sanzionato. Purtroppo siamo una città in cui mancano i controlli: si può parcheggiare in doppia fila o guidare contromano senza subire conseguenze. Incrementando i controlli si ottiene un aumento delle sanzioni e, di conseguenza, maggiore disciplina. Perché il punto è questo: la gente di Cerignola è indisciplinata, non cattiva. Per esempio, alcuni giorni fa, in seguito a una segnalazione di un cittadino, un uomo è stato colto in flagrante mentre sversava rifiuti nelle campagne in zona Fornaci ed è stato sanzionato con 380 euro d’ammenda ed il ritiro della patente».

Il concetto di legalità investe inevitabilmente la questione dello scioglimento per infiltrazioni mafiose che ha coinvolto la precedente amministrazione – scioglimento che ha incrinato il rapporto tra cittadini e politica. Per ricucire questo rapporto, l’unico modo possibile è puntare ai fatti: «La vittoria di Franco Metta era legata al fatto che la gente non credeva più nei partiti. Metta aveva preso le distanze dal sistema partitico, ponendosi come elemento di novità rispetto a quel sistema. Quando poi vi è stato lo scioglimento per mafia, la cittadinanza ha dato fiducia a Francesco Bonito, un uomo delle istituzioni che ha servito lo Stato per quarant’anni come magistrato e per quindici anni come deputato, assegnandogli il compito di provare a scardinare il sistema mafioso che si annida all’interno della macchina amministrativa».

Giovanni Soldano




0 0 votes
Article Rating
9 Commenti
più vecchi
più nuovi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Tenaglia Kid
2 mesi fa

Auguri e buon lavoro.
I cittadini tutti , me compreso devono collaborare ognuno con la loro parte per ricivilizzare questo paese,per il bene nostro e delle future generazioni.

U ribellion
2 mesi fa

Assolutamente una vera e propria propaganda di disciplina,senso civico,buon senso e rispetto delle regole.
Rigidità e fiscalità per chi non vuol capire

Aristotele
2 mesi fa

Munite i vigili di bici elettriche.
In secondo luogo, metterne uno a vigilare davanti al comune. Ma sono pochi?
Bene, in caso di emergenza e SOLO IN CASO DI EMERGENZA entra nell’ ufficio e va a dare man forte ai suoi colleghi.

Due cafoni
2 mesi fa
Reply to  Aristotele

Davanti al comune?
Ci sono gli uscieri/custodi di cui uno cafone ed arrogante da prenderlo a schiaffi nei denti.
Quando vai in comune, all’entrata ci sono quei due “signori” che con fare arrogante e maleducato hanno potere di veto su chi può e chi non può entrare a loro piacimento.
Molte persone si lamentano di quei due e Bonito, deve fare al più presto qualcosa.
Sindaco, l’educazione dei suoi dipendenti per cortesia!!!

antonio
2 mesi fa

E solo pubblicità gente .

Op bla…bla…!
2 mesi fa

Ma non dovevano licenziare in tronco il comandante ?
In campagna elettorale questo si è detto.
….si deve fare il concorso…poi, tre vigili al pronto soccorso..ossia tra circa un anno, ecc.ecc…e bla..e bla…e ancora bla…
Ma non si era detto che i vigili immediatamente dovevano andare tutti in strada e che la colpa era di Metta?
Propaganda politica…e bla..bla…bla…bla…e poi finalmente bla…bla…e bla!

IL CITTADINO
2 mesi fa

Ma Viale di Levante cosa ne pensate, dove si posteggia nei due lati dove sul lato destro via di marcia verso il cimitero c’è il divieto di fermata. Sono anni che il problema di Viale di Levante non è stato risolto, un giorno contai 38 macchine in divieto di sosta x 70€ il comune incassava mediamente 2.000€ al giorno. A parte le sanzioni è lo schifo, chiunque ha da vendere qualcosa mette la cassetta per terra alla faccia dei negozianti che devono avere tutte le certificazioni HACCP tassa dei rifiuti ecc. Comunque Viale di Levante è al limite della legalità,… Leggi il resto »

Yuccl
2 mesi fa
Reply to  IL CITTADINO

Io per niente……..

Il coraggio della verità
2 mesi fa
Reply to  IL CITTADINO

Bellissimo commento, ma anch’io ci credo poco; Dico solo una cosa se posso, non esistono santi in terra e se qualcuno pensa che questa amministrazione possa o voglia risolvere problemi come questo ed altri problemi atavici può stare sereno, non accadrà mai. Una bestia non la educhi leggendogli le poesie di Leopardi, la bestia.. conosce solo un modo, le mazzate. Moltissimi cerignolani non riconoscono la legge come tale e la ignorano, chi spavaldamente chi silenziosamente ma ugualmente dannosa. Viale di Levante è una giungla e la responsabilità è solo ed unicamente dei cittadini, tutti! Se non lo diciamo chiaramente accampiamo… Leggi il resto »

error: Marchiodoc.it ®
9
0
Commenta questo articolox
()
x