Le parole di Romano sulla mafia diventano un caso. Lui si difende: “Solo sarcasmo”

Le parole di Romano sulla mafia diventano un caso. Lui si difende: "Solo sarcasmo"


Le dichiarazioni di Michele Romano diventano un caso, con la stampa nazionale intervenuta a raccontare il suo appello “alla pari” con la mafia e con i “titolari delle attività illecite” di Cerignola: “Noi non vogliamo entrare nei vostri affari, voi non entrate nei nostri. La politica è già complicata senza di voi, lasciateci fare, a ognuno il suo”, sono state le frasi al centro del dibattito pubblico.

Dopo che la notizia ha fatto il giro dei maggiori quotidiani nazionali, Romano, che già nel 2015 aveva denunciato pubblicamente la possibilità di infiltrazioni mafiose, chiarisce la sua posizione: “Nei giorni scorsi ho pubblicato un video, che sta facendo discutere in queste ore. Il video era ovviamente sarcastico e la mia intenzione era quella di sollevare con veemenza il problema della criminalità e delle infiltrazioni mafiose negli enti locali, con particolare riferimento alla provincia di Foggia, dove il fenomeno è sicuramente preoccupante”.


“Nel video sarcasticamente mi rivolgo ai criminali, chiamandoli imprenditori di attività illecite, mi rivolgo a loro dicendo “da pari a pari”, chiedendo loro di lasciar stare la politica. È evidente che col video faccio sarcasmo e d’altra parte non potrebbe essere diversamente, in considerazione delle mie nette prese di posizione nei confronti dei fenomeni criminali”, prosegue Romano.

“Pur tuttavia il video è stato ripreso e pubblicato e io accusato di chissà quali nefandezze. Non so se chi ha ripreso e commentato il video lo ha fatto in buona fede o strumentalmente, ma di certo c’è che non era mia intenzione lodare la criminalità e men che meno rivolgermi a loro “da pari a pari”. Sarcasmo era e sarcasmo rimane. Questo era ed è il mio pensiero. Chiarito questo, mi dispiace che io sia stato mal interpretato e possa ancora essere mal interpretato, per cui ho rimosso il video, chiedo a chi l’ha pubblicato di rimuoverlo e mi scuso con tutti dell’accaduto”, conclude il candidato.

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Valerio
1 anno fa

Ma si capisce subito che è sarcasmo. Appena letto l’articolo su Repubblica mi è parso proprio evidente il suo sarcasmo sull’argomento e non capisco l’eventuale polverone che susciterà. Anche perché due sono le ipotesi: o ha fatto del sarcasmo oppure è fuori di testa, ma, conoscendo per i suoi interventi il dr. Romano escludo a priori la seconda ipotesi.

ucchj vevl
1 anno fa

Siamo finiti pure su Repubblica…che figuraccia!!!!
Bonito…ucchj vevl..per colpa di queste personaggi perdi credibilità anche tu

e che cazz
1 anno fa
Reply to  ucchj vevl

Siamo finiti su Repubblica e chi se ne frega.
Avete il cervello ancora imballato nel cellophane se essere finiti su di un quotidiano come Repubblica spaventa.
Non avete memoria ne cervello altrimenti capireste che di sicuro si è espresso male ma i giornalai di Repubblica lo hanno ben compreso ma va bene tutto pur di riempire le pagine.
Accendi la luce che è buio pesto a casa tua.

NON LO FARA'
1 anno fa

ci vorrebbero scuse e dimissioni appena eletto. PUNTO!!!!!

E Bonito cosa dice su questa cosa??
1 anno fa

Non ho sentito Bonito prendere le distanze

Consiglio
1 anno fa

Come sempre la legge è uguale per tutti. Due pesi e due misure a seconda dello schieramento politico.

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