Giannatempo su questione rifiuti: “Riprendiamo gli impianti e abbassiamo la TARI”

Giannatempo: "Pronto a incatenarmi in Regione: riprendiamo gli impianti e abbassiamo la TARI"


Quella dei rifiuti è la vera partita della prossima amministrazione comunale perché, con la TARI alle stelle e gli impianti in stand by dopo la gestione Metta, l’obiettivo resta quello di creare condizioni di efficienza e sostenibilità per l’utenza. Non c’è soltanto la raccolta differenziata porta a porta da rimodulare, ma vi è da inquadrare Cerignola come città strategica per la questione rifiuti.

Per Antonio Giannatempo, candidato sindaco del centrodestra, la situazione è estremamente chiara nell’analisi del presente e soprattutto per il futuro: “Noi avevamo un gioiello, un Consorzio di 9 comuni con la sua società, SIA, che curava non solo gli impianti, per i quali avevamo vinto un bando per il completamento delle strutture con la costruzione del VI lotto di discarica”, spiega Giannatempo. L’ultimo lotto sarebbe stato “di soccorso”, ossia ci sarebbe finito solo quel materiale non recuperabile.

“Nel VI lotto non sarebbe mai finito il rifiuto tal quale, non ci sarebbe stata nessuna trasformazione organica e sarebbe stata anche una garanzia ambientale, perché il rifiuto sarebbe stato inertizzato e poi utilizzato per l’edilizia pesante. Con la precedente amministrazione invece è fallita la SIA, abbiamo perso l’AIA visto che eravamo l’unica società pubblica con gli impianti nella Puglia. Dobbiamo riprendere tutto, sono pronto ad incatenarmi in Regione perché quegli impianti persi sono nostri, del nostro territorio. Ci riprenderemo gli impianti e la discarica, e rifaremo una nuova società consortile. Tutto ciò che è stato fatto fino ad ora dalla precedente amministrazione ha comportato un balzo in avanti della TARI  che ha raggiunto un prezzo insostenibile”, conclude Giannatempo.


0 0 votes
Article Rating

5 Commenti
più vecchi
più nuovi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Inkazzato e basta
1 anno fa

E i soldi in milioni di euro pagati dai cittadini per la Tari e non versati dalla Gema al Comune,di chi è la colpa? Chi doveva vigilare dov’era?
Quante promesse!!!

Ahahah
1 anno fa

Gema e la Tari 2018/19/20 non c’entrano niente tra loro. Ignorante

Omega
1 anno fa
Reply to  Ahahah

Sara’ anche così ma le cazzate non si dicono, nemmeno in campagna elettorale.
Per fare quello che ha promesso, deve andare tutto liscio ci vogliono 10 anni.
Quindi?

Stop a Frengo
1 anno fa
Reply to  Omega

A Metta per far chiudere la Sia son bastati 3 anni e raddoppiare le tariffe!!

Inkazzato e basta
1 anno fa
Reply to  Ahahah

I soldi pagati alla Gema erano per i tributi locali e anche immondizia?
Comunque sono stati soldi persi ? e mai restituiti al Comune ? La politica dell’epoca ha avuto colpe e/o omissioni?
Rispondi finto tonto?

5
0
Commenta questo articolox