Caldo Africano e temperature più alte degli ultimi 10 anni: le regole da seguire

Caldo Africano e temperature più alte degli ultimi 10 anni: le regole da seguire

Caldo africano in arrivo, temperature più alte degli ultimi dieci anni in tutta Europa, ferragosto sotto il sole rovente e rischio incendi, soprattutto al Mezzogiorno. I prossimi giorni saranno terribili a causa delle temperature elevate e a lanciare l’allarme è la Protezione Civile di Puglia: “Una massa d’aria di matrice africana tenderà nei prossimi giorni ad espandersi verso l’Italia, determinando un ulteriore aumento delle temperature su tutto il Centro-Sud, con valori massimi molto elevati specie nelle giornate di martedì e mercoledì, quando l’onda di calore raggiungerà il suo apice. Già nella giornata di oggi si registrano temperature molto elevate, specie nelle zone interne della nostra Regione”.

Per questo la Protezione Civile dirama alcune raccomandazioni da rispettare nei giorni di estremo caldo.

Il caldo, infatti, causa problemi alla salute nel momento in cui altera il sistema di regolazione della temperatura corporea. Normalmente il corpo si raffredda sudando, ma in certe condizioni ambientali questo meccanismo non è sufficiente. Se, ad esempio, il tasso di umidità è molto alto, il sudore evapora lentamente e quindi il corpo non si raffredda in maniera efficiente e la temperatura corporea può aumentare fino a valori così elevati da danneggiare organi vitali. La capacità di termoregolazione di una persona è condizionata da fattori come l’età, le condizioni di salute, l’assunzione di farmaci. I soggetti a rischio sono: le persone anziane o non autosufficienti, le persone che assumono regolarmente farmaci, i neonati e i bambini piccoli, chi fa esercizio fisico o svolge un lavoro intenso all’aria aperta.

Per questo, durante i giorni in cui è previsto un rischio elevato di ondate di calore e per le successive 24 o 36 ore vi consigliamo di seguire queste semplici norme di comportamento:

  • non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18, soprattutto ad anziani, bambini molto piccoli, persone non autosufficienti o convalescenti;
  • in casa, proteggervi dal calore del sole con tende o persiane e mantenere il climatizzatore a 25-27 gradi. Se usate un ventilatore non indirizzatelo direttamente sul corpo;
  • bere e mangiare molta frutta ed evitare bevande alcoliche e caffeina. In generale, consumare pasti leggeri.
  • indossare abiti e cappelli leggeri e di colore chiaro all’aperto evitando le fibre sintetiche. Se è con voi una persona in casa malata, fate attenzione che non sia troppo coperta.
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