Candidatura Giannatempo, si sfila Forza Italia: in 4 si autopropongono

Candidatura Giannatempo, si sfila Forza Italia: in 4 si autopropongono. Movimenti per le prossime amministrative di Cerignola

É ancora fase di stallo nel centrodestra di Cerignola, perché il nome di Antonio Giannatempo, sebbene il più quotato per mettere insieme i partiti, incontra l’ostracismo di una fetta della coalizione. Naufragata l’ipotesi di Gianvito Casarella, adesso si media su una figura che possa mettere d’accordo tutti. Per questo, De Cosmo, Grillo, Lasalvia, Magnifico e la Federazione Insieme per Cerignola si autopropongono come candidati unitari. Discorso a parte merita Forza Italia, già promessa in sposa a Metta, e che per questo motivo continua a sabotare ogni trattativa.

Secondo le tesi del blocco di centrodestra formato da Forza Italia, Udc, Psi e civiche, infatti, senza il loro apporto la coalizione non andrà al ballottaggio ed è per questo che hanno invitato la Lega ad unirsi all’alleanza con una lettera indirizzata, tra gli altro, anche al segretario regionale Roberto Marti.

“Fdi ha ufficialmente ritirato la candidatura a sindaco del Segretario cittadino Gianvito Casarella ed ha proposto la candidatura di Antonio Giannatempo. É ormai evidente che questa candidatura non realizza l’unità del centrodestra per la mancata adesione di alcune forze politiche e pertanto non sarà conseguito il risultato politico del ballottaggio. Tale probabile insuccesso comporterà, con altrettanta significativa probabilità, l’elezione a consigliere comunale del solo candidato sindaco”, sostengono Forza Italia, Udc, Psi e civiche di De Cosmo.

La soluzione ricadrebbe proprio su uno di questi nominativi “nella consapevolezza che qualsivoglia candidatura tra quelle sottoposte Possa realizzare l’unità del centrodestra”.

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CARMINE DALESSANDRO
1 mese fa

sia la destra che la sinistra stanno facendo di tutto per far vincere Metta, in effetti può essere una tattica, la poltrona scotta il futuro sindaco dovrà vedersela con la mafia a cui sono state aperte le porte del palazzo di città, verrà eletto Metta (solo per demerito degli altri) poi sarà dichiarato incandidabile dalla cassazione e tornerà un commissario

siamo all’ABC
1 mese fa

Analisi condivisibile è alquanto probabile conoscendo i prot-agonisti della scema ( scema si!) politica Cerignolana. Solo su una cosa non concordo, la mafia nel palazzo…, è una balla colossale! Se qualcuno non ha ancora compreso che la delinquenza a tutti i livelli è necessaria alla politica a tutti i livelli e che lo Stato non ha alcuna intenzione di eradicare totalmente il fenomeno mafioso in generale, vuol dire che non si è compreso i principi basilari della democrazia in Italia. La mafia, intesa come esteso fenomeno delinquenziale radicato nel territorio dal quale prende denominazioni diverse di volta in volta (… Leggi il resto »

Cucù
1 mese fa

LA MALA CERIGNOLANA NON MOLLA LA POLITICA?
Metta molto meglio e più onesto dei vari De Cosmo, Curiello e Vitullo… e ho detto tutto!

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