Appello shock dal Pronto Soccorso di Cerignola: “Non ce la facciamo più, siamo al collasso totale”

Appello shock dal Pronto Soccorso di Cerignola: "Non ce la facciamo più, siamo al collasso totale"

Situazione al collasso presso il Pronto Soccorso di Cerignola. Pochi medici in corsia ed una coperta sempre troppo corta per le esigenze di medici e pazienti: la preoccupazione è che non si possa proseguire con il corretto espletamento di cure essenziali e delicate. Presso il Pronto Soccorso di Cerignola c’è vera apprensione, “questa volta si rischia sul serio”, riferiscono dal reparto emergenza urgenza. I medici effettivi sono due, coadiuvati da medici del 118 e due medici della guardia medica e, stando così le cose, “non si può andare più avanti”. Eppure la platea del Tatarella, e del Pronto Soccorso, è talmente ampia – circa 100 mila potenziali pazienti disseminati sul territorio- da richiedere un immediato intervento da parte della direzione strategica della ASL, che pure negli anni, ma senza successo, ha cercato di trovare soluzioni.

“La grave carenza di personale medico presso l’unità operativa Medicina e chirurgia d’accettazione e urgenza di Cerignola non consente più la copertura dei turni presso tale struttura con inevitabile interruzione di pubblico servizio, a partire già dal mese di agosto. Nonostante tutte le attenzioni e possibili soluzioni prese negli ultimi mesi, per dire da anni ormai, da parte sia della direzione medica del plesso ospedaliero, sia della direzione di struttura, siamo al collasso più totale”, dicono i medici.

“Siamo preoccupati, tanto preoccupati sia per la salute di tanti cittadini, sia per la nostra salute (visti i tanti turni massacranti espletati fino ad oggi), sia per la nostra incolumità. Siamo stremati, non ce la facciamo più. La gente questo lo deve sapere”, riferiscono i medici del Pronto Soccorso.

0 0 votes
Article Rating
2 Commenti
più vecchi
più nuovi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Inkazzato e basta
1 mese fa

Emiliano e Lopalco date una risposta ?

Marchese del Grillo
1 mese fa

Emiliano si preoccupa solo di Bari ed al massimo della BAT, dopodiché Foggia e provincia possono pure morire. Questo non lo scopriamo adesso, lo sappiamo da sempre. Se avesse vinto il salentino stesso discorso in favore di Lecce e provincia. Sono anni ed anni che la provincia di Foggia non ha un politico all’altezza che possa competere seriamente alle elezioni per guidare la Regione. In cambio però abbiamo una massa di truffatori, politiche i da quattro soldi che fanno carte false pur di avere un posto in Comune o alla Provincia o nella migliore delle ipotesi vanno a prendere i… Leggi il resto »

error: Marchiodoc.it ®
2
0
Commenta questo articolox
()
x