Il monito di Renna: “Le spiagge siano sicure”. Proposta intitolazione percorso San Marco a Pia e Rosario

Il monito di Renna: "Le spiagge siano sicure". Proposta intitolazione percorso San Marco a Pia e Rosario

“Ci sembrava di non aver più nulla da temere dopo aver pianto per le vittime del Covid, invece ci siamo accorti che vi sono tanti pericoli, alcuni fatali. Il mare è un luogo di rinfresco, ma anche di morte, come sanno bene coloro che dal nordafrica vengono sulle nostra coste. Il mare, per Pia e Rosario, è stato l’ultimo spazio della loro amicizia e della loro gioia”. È iniziata così l’omelia di mons. Luigi Renna, vescovo della diocesi Cerignola-Ascoli Satriano, che ieri ha salutato per l’ultima volta Pia e Rosario, deceduti ad Otranto dopo essere stati inghiottiti dal mare a Baia dei Turchi. Una tragedia che ha scosso la città e le ha strappato via due figli “giusti, due splendidi giovani”.

“Cari genitori, non abbiate rimpianti”, ha detto il vescovo rivolgendosi alla mamma e al papà di Pia e Rosario. Il ricorso commosso di due ragazzi, di 27 e 29 anni, genuini e dignitosi: Pia studiava lettere moderne, era impegnata con l’associazione Oltre Babele “per risollevare le sorti culturali di questa città” e ha condotto una vita “di sacrifici e successi” ma soprattutto “dignitosa e piena di interessi”. Rosario giovane cuoco, podista della Santo Stefano, ieri schierata in Chiesa per salutare, con la divisa blu, il suo pupillo: “Rosario non è stato a guardare, ma si è coinvolto. Ha cercato di soccorrere Pia con un atteggiamento di altruismo, dando la vita per gli altri. Pia e Rosario erano persone giuste”, ha detto Renna.

Ma anche un appello “a chi gestisce la cosa pubblica pur se oberato da tante incombenze”: “Serve tutela e controllo delle spiagge:  il turismo non può essere soltanto accumulo di capitale, ma sicurezza, altrimenti non significherà sviluppo ma solo pil, e sappiamo bene che davanti alle tragedie di soldi non ne abbiamo bisogno”, ha concluso il vescovo.

Anche la politica si ferma nel giorno dei funerali: “Propongo un patto tra tutti i candidati alla carica di Sindaco che parteciperanno alle prossime Amministrative: intitolare il percorso utilizzato dai Podisti di Cerignola denominato “San Marco” ai due giovani Francesco Rosario Mancino e Pia Patruno, ovviamente previa autorizzazione da parte dei loro cari e con la collaborazione delle Associazioni di cui facevano parte i due giovani. Indipendentemente da chi di noi sarà eletto, sarebbe un segnale importante dare la possibilità alla Comunità di ricordare questo drammatico Sabato 10 Luglio 2021 e non dimenticare due ragazzi impegnati nello Sport e nella Cultura, esempi virtuosi di questa Città”, propone il candidato sindaco del centrosinistra, Francesco Bonito.

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Ester
18 giorni fa

Questa storia mi ha tolto il fiato. Non riuscirò mai a dimenticarla.. che dolore.

Inkazzato e basta
18 giorni fa

Eccellenza , vorrei tanto capire con quale logica il destino si prende tante brave persone e lascia vivere invece tante persone malvage.

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