Segnale Rai debole o assente: ecco cosa succede a Cerignola

Centinaia e centinaia di famiglie, martedì scorso hanno dovuto ricorrere a diversi espedienti pur di vedere la partita della Nazionale: e non solo, perchè il messaggio “segnale debole o assente” sulla tv è ormai una costante, soprattutto d’estate, in molte case di Cerignola. C’è chi ha dovuto guardare la tv con la differita dello streaming, chi si è rivolto a vicini di casa. Un problema che si potrae dal 2012, con il passaggio al digitale terrestre, e che condanna tutti coloro che pagano il canone a usufruire di un servizio monco.

Già dieci anni fa i tecnici della Rai (Rai Way) furono convocati a Cerignola dall’amministrazione Giannatempo (l’assessore di riferimento era Rosario Spione) per tentare di risolvere i disguidi della scarsa ricezione del segnale, che nei fatti estrometteva buona parte della città dalla visione dei canali del servizio pubblico: “Il 90% delle antenne di Cerignola non è a norma”, riferirono gli esperti dell’ispettorato Comunicazioni di Puglia e Basilicata. La corsa ai ripari però si è rivelata vana, perchè ancora oggi, nel 2021, il messaggio “segnale debole o assente”, soprattutto nelle ore serali estive, ritorna puntualmente.

Non solo, perchè a contribuire ai disagi all’utenza vi è anche un fattore che riguarda l’ubicazione dei ripetitori RAI: Cerignola, a conti fatti, si trova praticamente al centro tra le strutture di Monte Caccia e Monte Sambuco: posizione, questa, che finisce per rendere il segnale una vera e propria chimera. E domenica prossima, con l’affollamento davanti alle tv in vista della finale dell’Europeo tra Inghilterra e Italia, con tutta probabilità i problemi si ripeteranno e guardare tranquillamente la partita sarà questione di semplice fortuna. A meno che le istituzioni non sollecitino interventi straordinari, rapidi e tempestivi da parte di Rai Way, l’ente che si gestisce gli impianti su territorio nazionale.

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Inkazzato e basta
23 giorni fa

Certo che in questa fogna di paese chiamata Cerignola non ci facciamo mancare proprio niente,oltre alla puzza costante e quant’altro.
Maledico il giorno che mi son fermato in questa fogna a viverci per lavoro ,son contento almeno di aver salvato i miei figli mandandoli fuori a studiare e lavorare.
Paese ingrato popolato dalla stragrande maggioranza di gente che vuole atteggiarsi a persone chic col macchinone e che non rispetta le regole civili.
Le persone perbene se possono scappano via oppure soccombono a tutto senza reagire a nulla.
Tanto l’aria è talmente anestetizzata che dormiamo tutti zitti e buoni.

Frengo e stop
22 giorni fa

Parole che fanno male, ma purtroppo sono la verità.

FRANCESCO
22 giorni fa

CHE CERIGNOLA E’ QUELLA CHE E’ LO SAPPIAMO TUTTI. MA A TE CHI TI PROIBISCE DI CERCARTI UN LAVORO ALTROVE COME HANNO FATTO I TUOI FIGLI E TE NE VAI? NESSUNO TI TRATTIENE. DI CHE PAESE SEI? TE NE PUOI ANDARE DA DOVE SEI VENUTO. NON TI SEMBRA DI AVER ESAGERATO. COSI’ OFFENDI TUTTI, ANCHE CHI DA TEMPO SI STA BATTENDO PER UNA SOCIETA’ PIU’ CIVILE. BUON VIAGGIO.

NOCOMMENT
22 giorni fa

Io non riesco a capire perchè certa gente continua a viverci a Cerignola nonostante non sia soddisfatta. Il problema non è delle antenne installate che non sono a norma, altrimenti non si vedrebbero nemmeno i canali Mediaset. Quindi se la Rai non si vede e Mediaset invece si, quale sarà il problema? Come sempre risiede nella gestione della cosa pubblica che è affidata a paraxxiti incompetenti che la passano sempre liscia e non pagano per i loro errori. In Italia bisogna non privatizzare, ma gestire lo stato con la sanità , i comuni , la scuola, come un azienda privata… Leggi il resto »

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